Libia: ISIS rivendica attentato contro le forze di Haftar

Pubblicato il 12 marzo 2018 alle 16:18 in Africa Libia

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Lo Stato Islamico ha rivendicato l’attentato che, venerdì 9 marzo, aveva colpito una postazione di controllo nel territorio orientale della Libia, causando la morte di 3 soldati delle forze fedeli al generale Khalifa Haftar, comandante della Libyan National Army e uomo forte del governo di Tobruk.

Venerdì 9 marzo, un’autobomba si era fatta esplodere nei pressi di una postazione di controllo delle forze di Haftar, situata nella città di Ajdabiya, nel nord-est della Libia, dove le truppe del comandante libico stanno combattendo contro gli estremisti.

La notizia confermerebbe la possibilità che l’ISIS potrebbe rinascere in Libia, come aveva ipotizzato il coordinatore dell’antiterrorismo dell’Unione Europea, Gilles de Kerchove, il quale, l’1 dicembre 2017, aveva dichiarato che nonostante lo Stato Islamico fosse stato sconfitto a livello territoriale, il gruppo potrebbe rinascere in altre parti del mondo e, in particolare, in Paesi in cui sono presenti “governi deboli”, come la Libia. Già il 28 settembre 2017, l’ufficio del Procuratore Generale libico, Sadiq Al-Sour, aveva riferito che centinaia di militanti dello Stato Islamico si sarebbero riorganizzati in un “esercito del deserto” vicino a Sirte, dopo la liberazione della città, avvenuta il 5 dicembre 2015. Le milizie sarebbero guidate dal militante libico Al-Mahdi Salem Dangou, meglio conosciuto con il nome di Abu Barakat e sarebbero divise in tre brigate, ciascuna con un proprio comandante. I militanti hanno più volte colpito alcuni posti di blocco sulle strade che conducono verso le zone orientale e meridionale di Sirte e avrebbero portato a termine attacchi terroristici contro le forze locali. La notizia era stata confermata dal capo del comitato di Sirte, Zarouk Asuiti, il quale, il 3 dicembre 2017, aveva annunciato che l’ISIS si starebbe riunendo nel territorio a sud della città.

Più recentemente, l’8 gennaio, l’Activation Committee of Security Services di Sirte aveva annunciato la presenza di alcune cellule dei terroristi dello Stato Islamico nelle zone occidentale e meridionale di Tripoli e le Special Deterrence Forces (RADA) avevano arrestato due militanti dell’ISIS, che avrebbero tentato di far esplodere alcune bombe nei pressi di un grande mercato molto frequentato, situato nel quartiere di Driba, nella capitale libica.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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