Legge sulle armi: Trump fa un passo indietro e appoggia proposte più blande

Pubblicato il 12 marzo 2018 alle 15:28 in USA e Canada

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Il presidente Donald Trump ha reso noto che appoggerà una serie limitata di modifiche alla legislazione sulle armi, smentendo quanto affermato il 28 febbraio. Quella sera, in diretta televisiva nazionale, il leader americano aveva stupito i repubblicani, chiedendo ai legislatori della Casa Bianca di reintrodurre una legislazione sul controllo delle armi che aumentasse la sicurezza dei cittadini, una questione che era stata contrastata per lungo tempo dalla National Rifle Association (NRA) e dalla maggioranza dei membri del suo partito. Tali dichiarazioni erano state rilasciate in seguito alla sparatoria di Parkland, in Florida, dove il 14 febbraio il 19enne Nikolas Kruz, armato di un fucile semiautomatico leggero Ar-15, aveva ucciso 17 persone.

Secondo quanto riferito da Reuters, Trump ha deciso di appoggiare un piano proposto dal Congresso, che gli ufficiali della Casa Bianca hanno definito “pragmatico”, il cui obiettivo è quello di fornire maggiori informazioni circa i sistemi di controllo, ovvero un database in cui sono contenute tutte le persone che non possiedono l’autorizzazione legale a comprare un’arma. Ulteriori restrizioni, come l’innalzamento dell’età minima da 18 a 21 per avere una pistola o le regole per internet, saranno discusse da una commissione guidata dal segretario per l’Educazione, Betsy DeVos. Il Dipartimento di Giustizia fornirà altresì una serie di aiuti agli Stati che vogliono addestrare gli insegnanti a usate e a tenere armi nelle scuole. Ad avviso di Trump, i docenti armati proteggerebbero più efficacemente gli studenti in caso di sparatorie. Il leader democratico del Senato, Chuck Schumer, ha definito le mosse del presidente “minuscoli passi” volti a compiacere la National Rifle Association (NRA), associazione che agisce in favore dei detentori di armi da fuoco negli Stati Uniti.

Nel corso del mese passato, Trump si è incontrato due volte con i rappresentanti della RNA per discutere la risposta alla sparatoria del 14 febbraio. Durante i meeting, il leader della Casa Bianca aveva suggerito di eliminare le scappatoie che permettevano ai compratori di armi di aggirare i sistemi di controllo e di fare qualcosa per impedire alle persone mentalmente instabili di comprare una pistola.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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