Stati Uniti: 467 milioni di dollari in vendite militari con Qatar e Emirati Arabi

Pubblicato il 10 marzo 2018 alle 12:51 in Qatar USA e Canada

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Il Pentagono ha reso noto che il Dipartimento di Stato americano ha stimato un totale di 467 milioni di dollari di ricavi previsti dalla vendita di armi al Qatar e agli Emirati Arabi Uniti.

La notizia è stata rilasciata dal Pentagono giovedì 8 marzo. Raytheon Co è stato confermato come maggiore impresario in merito alle vendite militari a ambo i Paesi. Inoltre, stando alla dichiarazione del Pentagono, l’Aeronautica militare dell’Emirato del Qatar (Qatar Emiri Air Force) ha progettato di rifornirsi da Washington di un equipaggiamento del valore commerciale di 197 milioni di dollari, con l’intento di rinnovarsi e ammodernare i propri centri di operazioni aree. Il Qatar si è mostrato inoltre intenzionato ad acquistare un equipaggiamento di sistemi di posizionamento globale (GPS) e sistemi di diffusione di informazioni e dati. Per quanto riguarda gli Emirati Arabi Uniti, il Pentagono ha rivelato che è stato approvato un contratto di acquisto del Paese mediorientale di 300 missili tra cui: Sidewinder, missili guidati di addestramento, missili tattici, e pezzi di ricambio. Il costo complessivo stimato di tale acquisto a carico degli Emirati ammonta a 270,4 milioni di dollari americani.

Il 10 dicembre 2017, il Qatar aveva inoltre firmato un accordo delle dimensioni di circa 8 miliardi di dollari per comprare 24 Typhoon fighters dalla Gran Bretagna. Un memorandum d’intesa è stato firmato a settembre tra il Regno Unito e il Qatar per stipulare il contratto di vendita dei Typhoon. Il ministro della Difesa del Qatar, Khalid bin Mohammed al-Attiyah, e il suo omologo britannico, Gavin Williamson, hanno firmato tale accordo nella capitale del Qatar, a Doha. Williamson in tale occasione ha affermato che si trattava del più importante ordine di Typhoons acquistati da almeno un decennio. L’accordo fa seguito a uno poco precedente, firmato dal Qatar il 7 dicembre scorso, per comprare 12 aerei da guerra Dassault Aviation francesi. In merito a tali acquisti, il ministro della Difesa britannico ha affermato che “questi formidabili jet daranno un importante contributo al Qatar nella missione, da noi tutti condivisa, di affrontare le sfide del Medio Oriente, e nell’intento di incoraggiare la stabilità della regione e la sicurezza entro confini nazionali”.

L’accordo prevede anche che il Qatar acquisti ulteriori equipaggiamenti militari dalla Gran Bretagna, in particolare l’interesse commerciale si rivolge al BAE Hawk, precedentemente noto come Hawker Siddeley Hawk e BAe Hawk; si tratta di un monomotore a reazione da addestramento intermedio-avanzato di matrice britannica.

Le forze armate del Qatar hanno altresì rilasciato un comunicato in cui si afferma che i ministri dei due Paesi hanno firmato anche un accordo volto alla costruzione di uno Squadrone Operativo condiviso di concerto dalle due aviazioni nazionali. L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza il Paese del Golfo durante il campionato mondiale di calcio previsto per il 2022, i cui match verranno ospitati dal Qatar.

Il progetto di affinamento dell’arsenale militare del Qatar ha un respiro molto ampio; in questo senso, il Paese ha concluso accordi commerciali non solo con Londra e Washington, ma anche con Roma e Parigi.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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