Sri Lanka: ex presidente Rajapaksa in visita a Kandy

Pubblicato il 10 marzo 2018 alle 6:10 in Asia Sri Lanka

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L’ex presidente dello Sri Lanka, Mahinda Rajapaksa, ha visitato la provincia di Kandy, venerdì 9 marzo.

Durante la visita si è fermato presso il Lohan Ratwatte’s residence nella città di Mahiyawa per incontrare i capi religiosi dei tre culti maggiormente praticati sull’isola, ovvero buddismo, induismo e religione islamica.

L’obiettivo dell’incontro ha riguardato i modi per ridare pace alla provincia vittima di una vera e propria lotta che vede coinvolti principalmente buddisti e musulmani. La situazione è talmente pericolosa che il governo si è visto obbligato ad imporre lo stato di emergenza e a bloccare i principali social media per impedire la continuazione della spirale di violenza.

“La comunità cingalese e la comunità musulmana devono agire con moderazione e autocontrollo. Bisogna lavorare insieme per evitare di sollevare inutili questioni che potrebbero solamente portare ad ulteriori scontri tra i vari gruppi etnici che popolano l’isola”, ha affermato l’ex presidente Rajapaksa.

Da quando è esplosa la violenza all’interno della provincia di Kandy, sono sorte continue denunce nei confronti delle forze di polizia dispiegate dal governo. Secondo molti musulmani, vittime degli attacchi, le forze di sicurezza non sarebbero riuscite ad arrestare i responsabili delle aggressioni.

“Il governo promette che farà di più per spezzare la catena di violenza che sta insanguinando la nostra provincia. Tuttavia, la verità è che i musulmani non si sentono protetti. Al contrario, si è diffuso il timore che vi sia qualcuno dell’establishment dietro alla mancata punizione dei responsabili”, ha fatto notare Mohamed, cittadino musulmano intervistato da Al Jazeera.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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