Cina: quattro eventi da non perdere nel 2018

Pubblicato il 8 marzo 2018 alle 18:42 in Asia Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il ministro degli esteri cinese, Wang Yi, ha delineato i quattro eventi principali che si terranno in Cina nel corso del 2018, durante una conferenza tenutasi giovedì 8 marzo.

Nel mese di aprile la provincia insulare di Hainan ospiterà la conferenza annuale del Boao Forum for Asia, durante la quale verranno trattati i temi relativi alle riforme e alla maggiore apertura verso i mercati esteri. Il Boao Forum for Asia è un’organizzazione internazionale non governativa e no profit, inaugurata formalmente nel 2001 a seguito della proposta degli allora presidente delle Filippine, Fidel V. Ramos, primo ministro dell’Australia, Bob Hawke, e primo ministro del Giappone, Morihiro Hosokawa. A partire dal 2002, la provincia cinese di Hainan ospita la sede centrale dell’organizzazione e la conferenza annuale. L’obiettivo del forum è fornire una piattaforma in cui i governi, le imprese e gli accademici dei Paesi asiatici o dei Paesi che nutrono interessi verso l’Asia possano incontrarsi.  

Nel mese di giugno la città di Qingdao, situata nella provincia orientale dello Shandong, accoglierà il summit della Shanghai Cooperation Organization, con l’obiettivo di rivitalizzare lo spirito originario dell’organizzazione. Nata il 15 giugno 2001 come organizzazione internazionale intergovernativa permanente, ha la funzione di rafforzare la fiducia reciproca tra gli Stati membri, promuovere la loro effettiva cooperazione in ambito economico, politico, infrastrutturale e culturale, assicurare la pace e la sicurezza della regione asiatica e realizzare un nuovo ordine politico ed economico internazionale.

Nel mese di settembre nella capitale cinese si terrà il summit del Forum on China-Africa Cooperation, che si concentrerà specificamente sul progetto infrastrutturale cinese della Belt and Road Initiative. Il Forum nasce nell’ottobre del 2000 come piattaforma per permettere maggiore dialogo tra il continente africano e lo Stato cinese. Dall’inizio del XXI secolo, la Cina ha dimostrato grande interesse nei confronti di questo continente dalle grandi potenzialità inespresse. Il progetto più recente, che dovrebbe vedere un forte coinvolgimento del Paese asiatico in Africa, riguarda la valorizzazione di alcuni porti africani, in particolare del Kenya e dello Gibuti. L’obiettivo consiste nel creare nuovi punti di snodo per le merci esportate dalla Cina verso i Paesi che si affacciano sul Mar Rosso e sul Mediterraneo.

L’ultimo evento si terrà nel mese di novembre a Shanghai. Si tratta del primo China International Import Expo, annunciato dal presidente Xi Jinping durante il Belt and Road Forum for International Cooperation nel 2017. Attraverso questa esposizione, la Cina vuole promuovere la liberalizzazione del commercio in un periodo in cui l’economia più grande del mondo, ossia gli Stati Uniti, sembra che stiano tornando verso politiche di tipo protezionistico. L’Expo ha già trovato il supporto delle più importanti organizzazioni internazionali in ambito economico, ovvero l’Organizzazione Mondiale del Commercio, la United Nations Conference on Trade and Development e la United Nations Industrial Development Organization.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.