Tunisia: fermati 28 migranti su un peschereccio diretto in Italia

Pubblicato il 7 marzo 2018 alle 6:01 in Immigrazione Tunisia

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Un peschereccio con a bordo 28 migranti tunisini diretto in Italia è stato fermato dalla Guardia nazionale di Tunisi, al largo di Sidi Mansour, a Sfax, lunedì 5 marzo. Secondo quanto riferito dal Ministero dell’interno tunisino, tutti gli individui sono tunisini, originari delle regioni di Kairouan, Gasfa, Sousse, Tozeur e Mahdia. Lo stesso giorno, le autorità hanno fermato un 14enne in procinto di partire per l’Italia dalle isole Kerkennah. L’allarme è stato lanciato dalla famiglia, così che la polizia ha intercettato il ragazzo presso la stazione marittima di Sfax.

È la seconda volta nel giro di un mese che le autorità di Tunisi fermano minorenni intenzionati a lasciare il Paese per raggiungere l’Europa. Il 21 febbraio, 50 adolescenti sono stati fermati dalle forze di sicurezza. Il Ministero dell’Interno tunisino ha riferito che il gruppo di ragazzi, tutti di età compresa tra i 13 e i 17 anni, è stato sorpreso presso il distretto di La Goulette. Secondo un comunicato ufficiale, tutti sarebbero stati originari di Bizerte, Kairouan, Jendouba e Tunisi. Il loro piano era quello di introdursi all’interno di una nave mercantile diretta in Europa. Le autorità hanno reso noto che gli adolescenti verranno riportati indietro alle famiglie.

L’anno scorso, il numero dei migranti tunisini che ha lasciato il Paese per imbarcarsi verso le coste europee è aumentato significativamente. Dal primo gennaio al 30 settembre 2017, la Guardia Costiera tunisina ha arrestato 1.468 cittadini in procinto di lasciare la Tunisia. Si tratta di un incremento importante rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui erano stati arrestati 938 migranti illegali tunisini. Il 13% delle persone trattenute nei mesi passati ha un’età compresa tra i 15 e i 20 anni, il 66% tra i 20 e i 30 e il 18% tra i 40 e i 60. È stato riscontrato un aumento anche nel numero delle donne migranti, che nel 2016 erano pari all’1% del totale, mentre nei primi 9 mesi del 2017 è stato pari al 5%. Dall’inizio del 2018, le autorità hanno riferito di aver trattenuto 340 persone in tutto il Paese, mentre cercavano di imbarcarsi per l’Italia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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