Sri Lanka: il governo blocca i social media

Pubblicato il 7 marzo 2018 alle 18:23 in Asia Sri Lanka

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Il governo dello Sri Lanka ha deciso di bloccare Facebook e gli altri principali social media con l’obiettivo di domare il clima di violenza che infiamma le proteste contro la popolazione musulmana nelle regioni centrali del Paese. La provincia più colpita è Kandy dove, mercoledì 7 marzo, è stato assaltato un tempio buddista nella città di Abathanna mentre un uomo ha cercato di attaccare la moschea della città di Katugastota.

A seguito della difficile situazione che caratterizza da giorni la provincia di Kandy, il presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena, ha deciso di incontrare gli ufficiali della polizia provinciale, martedì 6 marzo, per decidere la linea d’azione da seguire.

Alcuni sostenitori dei gruppi radicali nazionalisti buddisti sono stati accusati di aver compiuto atti di violenza e incendi dolosi contro le proprietà private della popolazione musulmana. In molti casi la polizia è dovuta intervenire con gas lacrimogeni per disperdere la folla di rivoltosi buddisti. La situazione è stata ritenuta talmente grave da spingere il governo, martedì 6 marzo, a dichiarare lo stato di emergenza.

La decisione di bloccare o restringere l’accesso ai principali social media è stata presa per impedire la diffusione di post e messaggi anti-islamici nel Paese, in grado di alimentare ulteriormente le proteste già in atto.

“I discorsi di odio su Facebook stanno aumentando oltre ogni livello accettabile. Il governo deve agire immediatamente per salvare quante più vite possibile”, ha tweettato il viceministro per le politiche nazionali e gli affari economici, Harsha de Silva.

E’ stato stimato che più di 150 tra case, negozi e macchine di proprietà della popolazione musulmana siano state distrutte durante le proteste dei giorni scorsi, scoppiate a seguito della presunta uccisione di un nazionalista cingalese da parte di un gruppo di uomini di religione islamica.

Tutte le scuole della provincia di Kandy sono state chiuse e i governi degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e dell’Australia hanno emanato un avviso per tutti i cittadini che intendono recarsi in viaggio nello Sri Lanka.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Alice Barberis

di Redazione

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