L’Argentina approva l’estradizione in Cile del leader dei mapuche

Pubblicato il 7 marzo 2018 alle 21:00 in Argentina Cile

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Il tribunale di Bariloche ha deciso di accogliere la richiesta di estradizione del Cile nei confronti del leader della comunità mapuche Pu Lof in Resistenza di Cushamen, Facundo Jones Huala. L’applicazione della sentenza di estradizione è stata comunque sospesa per consentire il ricorso alla corte federale  da parte della difesa del leader indigenista.

La Giustizia cilena aveva richiesto l’estradizione per l’incendio causato da Facundo Jones Huala nella località di Pisu Pisué, in una zona del Cile meridionale dove gli indigeni mapuche lottano per vedere riconosciuti i propri diritti sulle loro terre di origine ora in mano a latifondisti locali e stranieri. Il leader indigenista è accusato inoltre di detenzione illegale di armi e di violazione della legge sull’immigrazione.

Facundo Jones Huala in Cile rischia 18 anni di carcere.

La decisione del tribunale di Bariloche ha generato malessere nella comunità mapuche, che anche nella Patagonia argentina lotta contro la concessione di terre a imprese straniere, tra cui l’italiana Benetton.

Facundo Jones Huala si è sempre dichiarato innocente e il suo avvocato, Sonia Ivanoff, ha dichiarato che il giudice Valdivia “ha dato la sensazione di avere preso la decisione a prescindere, senza nemmeno ascoltare la nostra posizione”.

Il leader mapuche è stato arrestato in Argentina nell’agosto 2017 mentre partecipava a manifestazioni contro la polizia accusata della sparizione e della morte dell’artigiano Santiago Maldonado, scomparso durante una protesta a favore della popolazione mapuche in Patagonia e ritrovato morto mesi dopo.

Facundo Jones Huala, “el lonco” titolo concesso ai capi mapuche, è considerato un terrorista sia dall’Argentina che dal Cile, che affrontano le proteste organizzate dal leader indigenista in Patagonia come atti volti a sovvertire l’ordine costituito. Alle organizzazioni mapuche sono attribuiti attentati contro infrastrutture, incendi e operazioni di sabotaggio.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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