Iraq e Iran rafforzano la cooperazione economica

Pubblicato il 7 marzo 2018 alle 18:21 in Iran Iraq

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Una delegazione politica ed economica di alto livello, guidata dal vice presidente iraniano, Es’hagh Jahangiri, si è recata in Iraq per discutere questioni bilaterali, regionali e internazionali.

La visita, annunciata ufficialmente martedì 6 marzo dal primo ministro iracheno, Haider Al-Abadi, mira a potenziare la cooperazione dei due Paesi nello sviluppo degli investimenti. In tale occasione, le due parti dovrebbero firmare anche una serie di accordi di cooperazione per il potenziamento dei legami economici e commerciali.

Il giorno precedente, lunedì 5 marzo, il ministro iraniano dell’Industria, del Commercio e delle Miniere, Mohammad Shariatmadari, si era recato in visita di stato a Baghdad per preparare la visita del vice presidente iraniano e porre le basi per la realizzazione di una roadmap in merito alla cooperazione economica tra i due Paesi. Il piano d’azione prevedrebbe l’abolizione delle barriere esistenti, che impediscono lo sviluppo di legami bancari, attraverso la creazione di nuove linee di credito, e il potenziamento dei rapporti bilaterali in numerosi settori, tra i quali quelli ingegneristico, tecnico, industriale e immobiliare, oltre a quello commerciale.

I rapporti tra Iran e Iraq sono migliorati dopo la caduta dell’ex presidente iracheno, Saddam Hussein, il 9 aprile 2003 e, più in particolare, dopo l’instaurazione di un governo sciita in Iraq, che ha sostituito il regime sunnita di Saddam. Secondo quanto previsto dalla costituzione irachena del 2005, le principali cariche dello Stato rappresentano le tre comunità principali del Paese: sunniti, sciiti e curdi. Il presidente della repubblica è esponente della comunità curda, il primo ministro di quella sciita e il presidente del parlamento di quella sunnita.

In seguito all’occupazione dell’Iraq da parte dell’ISIS, le Quds Force, unità speciale delle guardie della rivoluzione iraniane, guidate dal generale Qasem Soleimani, sono intervenute in Iraq per sostenere militarmente l’esercito iracheno nella lotta contro l’ISIS. Inoltre, l’Iran ha formato le forze di mobilitazione popolare (Fmp), le milizie sciite irachene impegnate nella lotta contro l’ISIS.

Il 22 luglio 2017, durante un incontro bilaterale tra il ministro della Difesa iracheno, Erfan Al-Hiyali, e il suo omologo iraniano, Hossein Dehghan, le due parti avevano firmato un Memorandum d’Intesa su una cooperazione ad ampio raggio nei settori militare e della difesa. La notizia aveva preoccupato gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita che temono l’espansione dell’Iran attraverso il rafforzamento progressivo delle sue relazioni, di per sé già ottime, con la Siria e con l’Iraq.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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