Corea del Sud: Pyongyang interromperà i test missilistici per la durata dei colloqui

Pubblicato il 6 marzo 2018 alle 12:52 in Corea del Nord Corea del Sud

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Sud ha annunciato che la Corea del Nord acconsentirà alla sospensione delle attività nucleari e missilistiche per tutta la durata dei colloqui tra le due Coree. Secondo quanto affermato dagli ufficiali sudcoreani, Kim Jong-un avrebbe altresì concordato di colloquiare con gli Stati Uniti in merito alla denuclearizzazione della penisola coreana. “I due Paesi hanno deciso di intrattenere il terzo summit alla fine del mese di aprile, presso la città di Panmunjom”, ha riferito Chung Eui-yong, il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente sudcoreano, Moon Jae-in. 

Tali decisioni sono state prese a margine dell’incontro tra la delegazione di Seoul, giunta a Pyongyang lunedì 5 marzo, e gli ufficiali della Corea del Nord, tra cui il leader Kim Jong-un. Lo scopo della Corea del Sud è quello di rafforzare il dialogo tra le due Coree e cercare di mediare colloqui con gli Stati Uniti. L’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord, KCNA Watch, ha riportato che Kim Jong-un, accompagnato dal vice presidente del Central Committee of the Worker’s Party (WPK), Kim Yong Chol, e dal primo vice direttore di dipartimento del WPK, Kim Yo Jong, ha accolto calorosamente gli ufficiali di Seoul, i quali hanno consegnato una lettera del presidente sudcoreano, Moon Jae-in. I membri della delegazione hanno altresì ringraziato il leader di Pyongyang per aver inviato ufficiali di alto livello a Peyongchang in occasione dei Giochi Olimpici invernali, grazie ai quali è stato possibile instaurare un dialogo. Il comunicato dell’agenzia nordcoreana sottolinea che le Olimpiadi sono state un’occasione importante in quanto hanno dimostrato il prestigio del regime e hanno creato un’atmosfera di riconciliazione, unità e dialogo tra il nord e il sud. Infine, la KNCA Watch ha riferito che, dopo aver sentito le intenzioni di Moon, Kim Jong-un ha concluso un “accordo soddisfacente” con i delegati del sud, senza tuttavia fornire alcun dettaglio al riguardo. L’ufficio della Casa Blu, il palazzo presidenziale sudcoreano, ha reso noto che Seoul ha preso in considerazione l’offerta avanzata dalla Corea del Nord nel corso dei colloqui, durati circa quattro ore, comprensivi di una cena presso i quartier generali del WPK a Pyongyang.

Si è trattato della prima visita ufficiale effettuata da una delegazione della Corea del Sud dalla guerra di Corea del 1950-53, ed è stata possibile grazie all’apertura creatasi in occasione dei Giochi Olimpici invernali di Peyongchang, avvenuti dal 9 al 25 febbraio. Il presidente Moon sta cercando di sfruttare il momento di relativa calma per instaurare un dialogo tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti per porre fine alle tensioni, in corso ormai dall’estate del 2017. Mentre finora Pyongyang si era detta disponibile a colloquiare senza alcuna precondizione, precisando tuttavia che non avrebbe rinunciato alle sue armi nucleari per motivi difensivi, gli Stati Uniti insistono che la Corea del Nord accetti di denuclearizzarsi prima dell’inizio dei negoziati. Secondo quanto riportato dalla CNN, Kim Jong-un avrebbe affermato di voler “scrivere una nuova storia di riunificazione nazionale”.

Martedì 6 marzo, Moon ha dichiarato che, a suo avviso, l’esercito sudcoreano dovrebbe impegnarsi a rafforzare le proprie abilità difensive per essere pronto a contrastare il programma missilistico e nucleare della Corea del Nord, anche se sono in corso colloqui. “Dobbiamo affrontare la questione della denuclearizzazione della penisola coreana, ma allo stesso tempo dobbiamo creare una difesa efficace di fronte al programma nucleare e missilistico di Pyongyang”, ha spiegato il leader si Seoul nel corso di una cerimonia militare, aggiungendo di voler rafforzare anche i sistemi di difesa congiunta con gli Stati Uniti. Entro il mese di aprile, è previsto che Corea del Sud e USA diano il via a nuove esercitazioni militari annuali, nonostante la condanna della Corea del Nord, ad avviso della quale le dimostrazioni metteranno a rischio l’apertura che si era creata per dialogare.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.