Iran: tensioni con Parigi a un giorno dalla visita del ministro degli Esteri francese

Pubblicato il 4 marzo 2018 alle 18:26 in Francia Iran

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L’Iran ha affermato che le preoccupazioni esternate dalla Francia circa il programma missilistico di Teheran sono “errate”, in vista dell’arrivo del ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, a Teheran.

Nella giornata di domenica 4 marzo, il portavoce de ministero degli Esteri iraniano, Bahram Qasemi, ha riferito all’agenzia di stampa semi-ufficiale Fars che l’Iran è un Paese indipendente, e che il programma missilistico del Paese, la cui natura è difensiva, continuerà a essere portato avanti. Inoltre Qasemi ha affermato che le preoccupazioni esternate di recente dal governo francese in merito a tale programma sono “errate”.

Nella medesima giornata di domenica 4 marzo, il ministero degli Esteri francese ha affermato che il programma di missili balistici che sta venendo implementato in Iran è motivo di grande preoccupazione internazionale. Tale dichiarazione avviene un giorno prima della visita prevista per il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, a Teheran. Il ministero di Parigi ha esternato il desiderio che l’Iran possa contribuire in modo positivo alla risoluzione della corrente crisi che coinvolge la regione del Medio Oriente. A cappello del comunicato, il ministero ha fatto sapere che, in questo senso, durante la visita verranno affrontati con particolare attenzione temi quali la crisi vigente in Siria, e l’emergenza umanitaria nel Goutha orientale, così come simili tematiche regionali che coinvolgono anche l’Iran: lo Yemen, la Libia, e l’Iraq.

Nei mesi recenti, i rapporti tra Parigi e Teheran sono stati caratterizzati da tensioni scaturite da alcune accuse pubbliche. Il 4 dicembre 2017, in occasione di una conferenza a Parigi con l’omologo tedesco, Sigmar Gabriel, Le Drian aveva affermato che l’Iran doveva interrompere il proprio programma missilistico e sedare le sue mire egemoniche in Medio Oriente. Il ministro francese aveva altresì sottolineato che la Francia mira a preservare l’accordo nucleare, il quale, a suo avviso, evita derive militari da parte di Teheran. Il patto con l’Iran, per Parigi, è un mezzo efficace per tenere a freno le attività nucleari del Paese mediorientale. D’altro canto, le autorità iraniane non hanno accolto positivamente i commenti di Le Drain, in quanto hanno sempre dichiarato di effettuare test missilistici a scopi esclusivamente difensivi. Quando il ministro degli Esteri francese ha annunciato la visita del 5 marzo, ha riferito che, se l’Iran vorrà sedare le tensioni, dovrà cooperare su tali questioni, altrimenti “saranno leciti i dubbi circa le sue mire nucleari e missilistiche”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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