Corea del Sud: nuovo incontro con la Corea del Nord

Pubblicato il 4 marzo 2018 alle 10:29 in Corea del Nord Corea del Sud

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Sud invierà una delegazione guidata da alcuni funzionari della sicurezza per una visita di due giorni in Corea del Nord, che comincerà lunedì 5 marzo.

La notizia è stata comunicata dalla Casa Blu, la residenza del presidente sudcoreano, domenica 4 marzo. Tra i 10 membri della delegazione che visiterà Pyongyang ci sono il direttore dell’Ufficio di Sicurezza Nazionale (NSO), Chung Eui-yong, e il capo dei Servizi di Intelligence Nazionale (NIS), Suh Hoon, un veterano dei negoziati con la Corea del Nord. Il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha dichiarato che la decisione di inviare la delegazione è stata presa per restituire la visita della sorella di Kim Jong-un, Kim Yo Jong, e di altri funzionari senior nordcoreani alle Olimpiadi Invernali. Si era trattato, infatti, della prima visita in Corea del Sud di un membro della famiglia presidenziale della Corea del Nord dalla guerra Coreana del 1950-1953.

La visita che comincerà lunedì fa parte degli sforzi per attenuare le tensioni nella penisola coreana e ha altresì l’obiettivo di organizzare un incontro tra Washington e Pyongyang. Dopo la visita nel Paese, infatti, la delegazione sudcoreana si recherà negli Stati Uniti per aggiornare i funzionari americani. Seul, inoltre, si coordinerà anche con Tokyo e Pechino sulla questione.

La sera prima dell’annuncio della visita della delegazione sudcoreana in Corea del Nord, sabato 3 marzo, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che Washington incontrerà i funzionari di Pyongyang, ma la Corea del Nord deve prima denuclearizzarsi. L’affermazione è stata fatta a una cena con i giornalisti della stampa americana, che si tiene presso il Gridiron Club di Washington, durante la quale, per tradizione, il presidente del Paese fa un discorso ironico e umoristico. Pertanto, secondo Reuters, non è chiaro se Trump stesse scherzando o se aprirà davvero un dialogo con la Corea del Nord.

La Corea del Nord ha dichiarato di non essere alla ricerca di un incontro con gli Stati Uniti a tutti i costi. Il regime del Paese ha denunciato le prossime esercitazioni militari congiunte di Washington e della Corea del Sud, che ricominceranno ad aprile. Le attività erano state sospese in vista delle Olimpiadi Invernali di Pyeongchang.

I Giochi Olimpici Invernali di Pyeongchang, in Corea del Sud, sono stati fondamentali per il ristabilimento dei contatti fra Seul e Pyongyang. Durante il suo discorso di fine anno, il leader nordcoreano, Kim Jong-un, aveva espresso il desiderio di vedere gli atleti del suo Paese partecipare alle Olimpiadi invernali. Da quel momento, le due Coree avevano ristabilito prima i contatti telefonici, seguiti poi da una serie di incontri volti alla definizione dei dettagli per la partecipazione dei due Stati alla manifestazione di Pyeongchang. Tuttavia, gli ultimi giorni dei Giochi hanno visto emergere nuove tensioni per via del pacchetto di sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Corea del Nord come conseguenza del suo avanzamento nel programma missilistico e in quello nucleare. Un ufficiale americano ha riferito all’agenzia di stampa Reuters che le nuove sanzioni “sono le più dure che l’amministrazione abbia mai adottato”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.