Doppio attacco dei talebani: uccisi 6 poliziotti e rapite 30 persone

Pubblicato il 2 marzo 2018 alle 8:28 in Afghanistan Asia

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I talebani hanno ucciso almeno 6 poliziotti in un attacco contro un check-point della polizia, e hanno preso in ostaggio decine di passeggeri di un autobus in due indicenti separati, nel sud dell’Afghanistan.

Secondo quanto riportato da al-Jazeera English, nel primo assalto, un gruppo di militanti travestiti da poliziotti ha rapito complessivamente 30 persone che viaggiavano su un autobus, la sera di martedì 27 febbraio, al confine tra le province di Kandahar e di Uruzgan. Un portavoce delle forze di sicurezza dell’area, Qudratullah Khushbakht, ha riferito che le autorità stanno cercando di individuare i civili presti in ostaggio. Nel secondo incidente, un check-point della polizia nel distretto di Shah Wali Kot, a Kandahar è stato assalito dai talebani, che hanno ucciso 6 poliziotti e ne hanno feriti altri 5.

Secondo un report pubblicato nel 2017 dallo Special Inspector General for Afghanistan (SIGAR), un osservatore del Congresso statunitense, nei primi 4 mesi dello scorso anno sono morti complessivamente 2,531 soldati afghani, mentre 4.238 sono rimasti feriti-

Da quando il presidente Donald Trump ha annunciato la nuova strategia americana nel Paese asiatico, il 21 agosto 2017, con l’obiettivo di eliminare definitivamente la minaccia terroristica dalla regione, gli Stati Uniti hanno aumentato significativamente i bombardamenti aerei in Afghanistan per colpire sia i talebani, sia i militanti affiliati allo Stato Islamico. La CNN ha reso noto che, nel solo mese di ottobre 2017, gli USA hanno sganciato 653 bombe e missili in Afghanistan, segnando un netto aumento rispetto alle 203 munizioni utilizzate lo stesso mese nel 2016. Si è trattato altresì del record di armi utilizzate contro i terroristi dell’area dal 2012 a oggi. All’epoca, erano presenti sul suolo afghano 100,000 truppe, mentre oggi ce ne sono 14,000. L’emittente americana informa che, nonostante l’aumento dei bombardamenti, nella seconda parte del 2017, i talebani sono riusciti a rafforzare il proprio dominio in Afghanistan. Basti pensare che nel mese di ottobre i militanti afghani controllavano il 14% dei distretti locali, una percentuale superiore rispetto a quella registrata ad agosto, pari al 13%. Tale fatto è stato confermato anche da una ricerca dell’emittente britannica BBC, la quale, il 31 gennaio, ha reso noto che i talebani sono attivi nel 70% dei distretti afghani, controllano complessivamente il 4% del territorio nazionale e riescono a estendere le proprie attività nel 66% del Paese.

Mercoledì 28 febbraio, il presidente Ashraf Ghani ha proposto una tregua ai talebani per porre fine al conflitto in Afghanistan, che va avanti ormai da più di 16 anni. Al momento, i militanti non hanno ancora emesso una risposta ufficiale, anche se il giorno precedente avevano diffuso una lettera diretta agli americani, in cui chiedevano colloqui diretti per una fine pacifica delle offensive per portare la stabilità nel Paese.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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