Cina pronta a costruire portaerei più grandi

Pubblicato il 2 marzo 2018 alle 19:39 in Asia Cina

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Secondo quanto riportato dalla rivista di Stato cinese Xinhua, venerdì 2 marzo, la Cina sarebbe pronta a costruire portaerei militari più grandi dopo aver imparato a padroneggiare l’abilità tecnica richiesta.

Il presidente cinese, Xi Jinping, ha promesso di impegnarsi a trasformare il People’s Liberation Army in una forza militare di livello internazionale entro il 2050. Inoltre, ha reso lo sviluppo di nuove tecnologie un caposaldo della sua politica, investendo sui caccia stealth, sulle portaerei e sui missili.

La Cina possiede già una portaerei funzionante. Si tratta della Liaoning, costruita originariamente sotto il governo sovietico e acquistata dalla Cina in Ucraina nel 1998. Lunga più di 300 metri e pesante più di 60.000 tonnellate, spesso è stata utilizzata per l’addestramento in mare dell’esercito a partire dal suo varo nel 2012.

“Possediamo la completa padronanza e competenza, in termini di design, tecnologia, tecnica, manifattura e progettazione, necessarie a costruire portaerei più grandi e più avanzate”, ha affermato Liu Zheng, presidente della Dalian Shipbuilding Industry, una delle maggiori compagnie di costruzione navale cinese. La China Shipbuilding Industry, invece, ha sostenuto di essere pronta a sviluppare una portaerei a propulsione nucleare entro il 2025.

Secondo il parere degli esperti militari, la Cina ha bisogno di costruire almeno 6 portaerei, nell’arco dei prossimi decenni, per potersi confrontare su un piano di quasi parità con gli Stati Uniti. Questi posseggono già 10 portaerei attive e sono in procinto di fabbricarne altre due. Questa nuova enfasi nei confronti dello sviluppo della marina militare cinese potrebbe essere una diretta conseguenza della nuova politica estera più attiva avviata dal presidente Xi Jinping. A partire dal suo primo mandato nel 2012, la Cina ha inaugurato una serie di rivendicazioni territoriali nel Mar Cinese Meridionale e ha iniziato a preoccuparsi della salvaguardia dei suoi interessi commerciali via mare.

Con l’apertura del parlamento cinese, lunedì 5 marzo, il governo di Pechino presenterà il budget per la difesa 2018. Dalla sua analisi sarà possibile osservare quali saranno le prossime strategie militari della Cina e i settori oggetto di maggiori investimenti.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

di Redazione

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