Seoul invita Washington e Pyongyang ad abbassare la guardia per dialogare

Pubblicato il 26 febbraio 2018 alle 12:33 in Asia Corea del Sud

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Gli Stati Uniti hanno dichiarato di essere disposti a dialogare con la Corea del Nord, ma solo se i colloqui porteranno alla sospensione del programma nucleare e missilistico di Pyongyang. “Vedremo se la volontà di dialogare della Corea del Nord rappresenterà il primo passo verso la sua denuclearizzazione”, ha riferito un comunicato della Casa Bianca.

Tuttavia, il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha riferito che sia gli Stati Uniti sia la Corea del Nord dovrebbero abbassare la guardia e sedersi al tavolo delle trattative per cercare di risolvere la situazione di stallo, ormai in corso da molti mesi. “Pyongyang ha dimostrato di voler colloquiare con Washington, sottolineando l’importanza di questa apertura. Di conseguenza, è necessario che gli Stati Uniti rivedano le condizioni per il dialogo, perché è importante che i due Paesi inizino a dialogare il più presto possibile”, ha affermato il leader sudcoreano.

Tali dichiarazioni sono state rilasciate a un giorno di distanza dai meeting tra la delegazione della Corea del Nord ai Giochi Olimpici di Peyongchang, conclusi domenica 25 febbraio, e le autorità di Seoul. Nonostante Ivanka Trump, figlia del presidente americano, Donald Trump, fosse presente alla cerimonia conclusiva dell’evento, non ha avuto alcun contatto con la delegazione nordcoreana. Secondo quanto riportato dal corrispondente di Al-Jazeera English, Rob McBride, nel corso della riunione a porte chiuse tra Pyongyang e Seoul, i delegati nordcoreani, guidati da il capo dell’intelligence militare, Kim Yong Chol, hanno ribadito che sono pronti al colloquio, anche se non hanno cambiato la posizione in merito allo sviluppo del programma nucleare.

L’avvicinamento tra le due Coree si è verificato in seguito alle dichiarazioni rilasciate in occasione del nuovo anno del leader nordcoreano, Kim Jong-un, il quale aveva affermato che il suo Paese era aperto al dialogo con Seoul. Il 9 gennaio, a Punmunjeom, le delegazioni delle due Coree hanno concordati di inviare una delegazione di atleti del regime di Pyongyang a partecipare ai Giochi Olimpici invernali. Si è trattato del primo incontro tra i due Paesi dal 2015. Occorre ricordare che la tensione tra Seoul, Washington e Pyongyang ha raggiunto il picco massimo tra il luglio e il dicembre 2017, in seguito a numerosi test di missili balistici intercontinentali e al test nucleare condotti dalla Corea del Nord e a diverse esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud. In occasione dei Giochi Olimpici, Washington e Seoul avevano concordato di sospendere qualsiasi dimostrazione militare per favorire il pacifico svolgimento dell’evento sportivo. Tuttavia, il 21 febbraio, il Ministero della Difesa sudcoreano ha annunciato che, entro il mese di aprile, si terranno nuove esercitazioni congiunte.

La delegazione nordcoreana lascerà il la Corea del Sud martedì 27 febbraio.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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