Corea del Nord: contro sanzioni americane, ma aperta al dialogo

Pubblicato il 25 febbraio 2018 alle 20:49 in Corea del Nord USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

 

A poche ore dalla condanna della Corea del Nord delle sanzioni impostele dagli Stati Uniti, alcuni funzionari di Pyongyang, in visita alla Corea del Sud, hanno affermato che il Paese resta comunque aperto al dialogo con Washington.

Suddetta delegazione nordcoreana, nella giornata di domenica 25 febbraio, era in visita a Pyeongchang per assistere alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali. In tale occasione, i funzionari di Pyongyang hanno affermato che la Corea del Nord rimane aperta al dialogo con gli Stati Uniti. Il gruppo di diplomatici nordcoreani ha incontrato il presidente sudcoreano, Moon Jae-in, presso un luogo non lontano dalla struttura che ha ospitato le Olimpiadi. In aggiunta alla delegazione di Pyongyang, il presidente Moon ha inoltre incontrato il leader nordcoreano in persona, Kim, poco prima della cerimonia di chiusura; a renderlo noto è stata una dichiarazione rilasciata dal governo della Corea del Sud.

Alla cerimonia conclusiva dei Giochi Invernali hanno preso parte, tra gli altri: Moon, la delegazione nordcoreana, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e sua figlia, Ivanka Trump.

Nel corso della giornata, la Corea del Nord aveva rilasciato un comunicato che ha accusato gli Stati Uniti di voler provocare una disputa nella penisola coreana tramite l’annuncio delle nuove sanzioni che graveranno su Pyongyang, comunicate ufficialmente venerdì 23 febbraio. Nella dichiarazione del ministero degli Esteri nordcoreano si legge che “grazie al nobile amore della nostra leadership suprema per la nazione, e alla forte determinazione per il raggiungimento della pace, il dialogo da tempo atteso tra le due Coree e la cooperazione bilaterale sono stati raggiunti, e i Giochi olimpici sono avvenuti con successo tramite la collaborazione tra Nord e Sud”. A questo primo bilancio positivo, fa seguito una critica contro Washington: “Sulla chiusura dei Giochi, gli Stati Uniti stanno cercando di adombrare nuovamente l’atmosfera con dispute e conflitti nella penisola coreana tramite l’annuncio di enormi sanzioni contro la Repubblica Popolare Democratica di Corea”.

In una dichiarazione rilasciata in giornata dalla presidenza della Corea del Sud, si è reso noto che gli sviluppi positivi nelle relazioni tra le due Coree dovrebbero andare di pari passo con miglioramenti nei rapporti bilaterali tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti.

Le Olimpiadi invernali hanno creato un momento propizio per il riavvicinamento del Nord e del Sud della penisola coreana dopo oltre 10 anni di tensioni e rapporti diplomatici pressoché inesistenti, consentendo la ripresa del dialogo interrotto nel 2007. Tuttavia, gli ultimi giorni dei Giochi hanno visto l’emergere di nuove tensioni per via del pacchetto di sanzioni imposte dagli Stati Uniti alla Corea del Nord come conseguenza del suo avanzamento nel programma missilistico e in quello nucleare. Un ufficiale americano ha riferito all’agenzia di stampa Reuters che le nuove sanzioni “sono le più dure che l’amministrazione abbia mai adottato”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.