Afghanistan: 4 attacchi rivendicati dai talebani

Pubblicato il 24 febbraio 2018 alle 11:29 in Afghanistan Asia

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I militanti talebani hanno rivendicato una serie di attacchi in Afghanistan, avvenuti venerdì 23 e sabato 24 febbraio.

La prima incursione è avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 febbraio. Il portavoce del Ministero della Difesa, Dawlat Waziri, ha riportato che l’esercito afgano è stato attaccato dai talebani nella provincia occidentale di Farah. Un numeroso gruppo di uomini ha ucciso 18 persone e ne ha ferite 2. I talebani hanno rivendicato l’aggressione, dichiarando che 2 dei loro combattenti sono stati uccisi nell’incursione.

L’altro attacco si è verificato sabato 24 febbraio, a Kabul, dove un terrorista si è fatto esplodere in una strada vicino al quartier generale della missione NATO in Afghanistan, uccidendo una persona e ferendone 6. Il portavoce del Ministero degli Interni, Najib Danish, ha dichiarato che le generalità della vittima e dei feriti non sono note. Lo Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità dell’attacco suicida, in un messaggio rilasciato alla loro agenzia stampa Amaq. L’affiliato afgano dell’ISIS, comparso per la prima volta al confine con il Pakistan nel 2015, sta diventando sempre più attivo nel Paese e ha rivendicato numerosi attacchi.

Kabul è in stato di allerta dal 27 gennaio, quando i talebani avevano fatto esplodere una bomba su un’ambulanza, uccidendo più di 100 persone e ferendone almeno 235. Una settimana prima, i combattenti avevano ucciso circa 20 persone, inclusi 4 americani, in un attacco contro un rinomato hotel della città.

Il governo attuale, sostenuto dai Paesi occidentali, si trova sotto una crescente pressione da parte del popolo, che richiede che vengano messe da parte le rivalità e si prendano provvedimenti per migliorare la sicurezza nel Paese. Di recente, infatti, il presidente dell’Afghanistan, Ashaf Ghani, ha approvato, per Kabul, un nuovo piano a questo proposito, nonostante non sia chiaro come agire in una città che conta 5 milioni di abitanti e ha già numerosi posti di blocco e restrizioni sulla circolazione.

Altri due attacchi sono avvenuti, sabato 24 febbraio, nella provincia meridionale di Helmand. Omar Zwak, il portavoce del governatore provinciale, ha dichiarato che almeno 1 civile è stato ucciso e 8 sono persone state ferite nell’esplosione di una macchina nella capitale della provincia, Lashkar Gah. Zwak ha ripostato altresì che in una ulteriore incursione, un terrorista ha colpito un avamposto dell’esercito afgano nella provincia, uccidendo 2 soldati e ferendone uno. I talebani hanno rivendicato entrambi gli attacchi.

Da quando il presidente statunitense, Donald Trump, ha svelato la sua strategia ancora più aggressiva, moltiplicando i raid aerei, i talebani hanno risposto con bombe, imboscate e incursioni. Il loro obiettivo è mandare via le truppe straniere e ristabilire la loro severa forma di legge islamica.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione di Chiara Romano

 

di Redazione

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