Qatar – Ciad: ripristinati i rapporti diplomatici

Pubblicato il 22 febbraio 2018 alle 6:03 in Ciad Qatar

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Il Qatar e il Ciad hanno ripristinato i rapporti diplomatici, dopo sei mesi da quando, il Paese africano aveva interrotto le relazioni con Doha, nel contesto della crisi del Golfo.

Martedì 20 febbraio, il ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani, e l’omologo ciadiano, Moussa Faki Mahamat, hanno firmato un Memorandum d’Intesa, il quale stabiliva la ripresa dei rapporti diplomatici tra i due Paesi. In merito alla questione, la portavoce del Ministero degli Esteri, Lulwa Rshed Al-Khater, ha scritto sul proprio account Twitter: “Una vittoria per le diplomazie di entrambi i Paesi; una vittoria che si basa sui principi del dialogo e sugli interessi in comune che portano pace e prosperità a entrambe le nazioni”.

L’8 giugno 2017, il Ciad aveva richiamato il proprio ambasciatore dal Qatar, successivamente, il 23 agosto, N’Djamena aveva dato 10 giorni di tempo ai diplomatici qatarini per lasciare il Paese, accusando Doha di voler destabilizzare il Paese, attraverso il suo vicino settentrionale, la Libia. Per tutta risposta, il 24 agosto, Doha aveva ordinato la chiusura dell’ambasciata del Ciad, dando 72 ore di tempo ai diplomatici dello Stato africano per lasciare il paese. In tale occasione, il Qatar aveva accusato il Paese africano di essersi unito alla “campagna di boicottaggio” dei quattro Paesi dell’embargo.

Il 5 giugno 2017 Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano interrotto le relazioni diplomatiche con Doha, ritenendo il Paese colpevole di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Da parte sua, il Qatar aveva respinto le accuse, dichiarandosi disponibile ad avviare un dialogo diretto per risolvere la crisi. Il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato a Doha, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Paese avrebbe dovuto accettare entro dieci giorni per porre fine all’embargo. Il Qatar aveva rifiutato le richieste, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale, affermando, però, di essere pronto al dialogo per trovare una soluzione alla crisi. Tra le richieste presentate a Doha vi erano l’interruzione dei rapporti con l’Iran, la chiusura immediata della base militare turca in Qatar e la chiusura dei canali di Al Jazeera Media Network.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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