USA e Corea del Sud annunceranno nuove esercitazioni militari entro aprile

Pubblicato il 21 febbraio 2018 alle 8:31 in Corea del Sud USA e Canada

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Il Ministero della Difesa della Corea del Sud ha reso noto che, prima del mese di aprile, Seoul e Washington annunceranno nuove esercitazioni militari congiunte.

In occasione dei Giochi Olimpici invernali, che si stanno svolgendo a Peyongchang dal 9 al 25 febbraio, Stati Uniti e Corea del Sud avevano concordato di sospendere qualsiasi attività militare congiunta. La decisione era stata presa il 6 gennaio scorso dal presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, e dalla controparte americana, Donald Trump, ad avviso dei quali, la sospensione delle esercitazioni avrebbe permesso alle forze dell’ordine sudcoreane di concentrarsi solo sulla sicurezza dei Giochi. La notizia era stata annunciata a pochi giorni di distanza dall’invito di Seoul rivolto a Pyongyang, alla quale aveva chiesto di dialogare. L’apertura della Corea del Sud era giunta in seguito alle dichiarazioni contenute nel discorso per il nuovo anno del leader nordcoreano Kim Jong-un, che aveva affermato che il suo Paese era “aperto al dialogo” con il vicino. Il 9 gennaio, a Punmunjeom, le delegazioni delle due Coree hanno concordati di inviare una delegazione di atleti del regime di Pyongyang a partecipare ai Giochi Olimpici invernali. Si è trattato del primo incontro tra i due Paesi dal 2015. Occorre ricordare che la tensione tra Seoul e Pyongyang ha raggiunto il picco massimo tra il luglio e il dicembre 2017, in seguito ai tre test di missili balistici intercontinentali e al test nucleare condotti dalla Corea del Nord. In reazione, la Corea del Sud ha installato uno scudo anti-missile THAAD, di fattura statunitense, per migliorare le sue difese aeree. Sebbene i rapporti bilaterali siano stati molto tesi, la Corea del Sud ha sempre affermato di non volere una guerra con Pyongyang e di essere pronta a riaprire il dialogo, soprattutto da quando, il 9 maggio 2017, è entrato in carica l’attuale presidente sudcoreano, Moon Jae-in.

Il ministro della Difesa di Seoul, Song Young-moo, ha riferito al Parlamento che lui e l’omologo americano, Jim Mattis, annunceranno le prossime esercitazioni militari congiunte tra il 18 marzo e l’inizio del mese di aprile. Dall’altra parte, tuttavia, la Corea del Nord ha riferito che non sarà inerme di fronte alle esercitazioni, in quando le considera mosse offensive. Un comunicato dell’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana, KCNA Watch, riferisce che le dimostrazioni costituiscono “un atto spietato che calpesta il piccolo spiraglio di pace che si era aperto nella penisola coreana”, e sono altresì un atto provocatorio per affossare gli sforzi e l’entusiasmo di Pyongyang e della comunità internazionale, di fronte all’allentamento delle tensioni.

Generalmente, Seoul e Washington, nel mese di marzo e aprile, effettuano dimostrazioni militari chiamate Key Resolve e Foal Eagle, che includono fino a 17.000 truppe statunitensi e più di 300.000 soldati sudcoreani.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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