Corea del Nord ha cancellato incontro con vicepresidente USA

Pubblicato il 21 febbraio 2018 alle 13:26 in Corea del Nord USA e Canada

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Il vicepresidente americano, Mike Pence, avrebbe dovuto partecipare ad un meeting con gli ufficiali nordcoreani, tra cui la sorella di Kim Jong-un, durante la visita in Corea del Sud in occasione dei Giochi Olimpci Invernali, ma la Corea del Nord ha cancellato l’incontro all’ultimo minuto.

La notizia è stata resa nota dagli ufficiali della Casa Bianca martedì 20 febbraio, riferendo che la riunione era prevista per il 10 febbraio ma, poche ore prima del meeting, gli ufficiali di Pyongyang lo hanno annullato. Si trattava del primo incontro tra i membri dell’amministrazione Trump e una delegazione nordcoreana, alla luce delle tensioni causate dai test missilistici e atomici compiuti da Pyongyang, e dalle esercitazioni militari congiunte tra Washington e Seoul. Il capo del personale di Pence, Nick Ayers, ha spiegato che gli ufficiali della Corea del Nord speravano che, in vista del meeting, il vicepresidente americano avrebbe alleggerito i toni in merito alla propaganda di Pyongyang alle Olimpiadi. Al contrario, Pence ha condannato gli abusi dei diritti umani e ha annunciato nuove sanzioni economiche corna più stringenti contro la Corea del Nord, portando i nordcoreani ad annullare il meeting. “Forse avrebbero mai partecipato comunque”, ha commentato Ayers.

Quando Pence, in visita ufficiale in Giappone, il 6 febbraio, aveva attaccato la propaganda nordcoreana ai Giochi Olimpici, dicendo che era necessario contrastarla, l’agenzia di stampa ufficiale di Pyongyang, KCNA Watch, aveva definito i suoi commenti “avventati” e volti a bloccare l’avvicinamento delle due Coree. A tale riguardo, Ayers ha riferito che “l’amministrazione Trump ostacolerà il desiderio di Kim Jong-un di imbiancare il suo regime omicida con foto e poster piacevoli alle Olimpiadi”.

La Casa Blu, residenza presidenziale sudcoreana, al momento, non ha rilasciato alcun commento al riguardo.

Il meeting tra USA e Corea del Nord non era stato annunciato, anche se Pence, prima dell’arrivo a Peyongchang, aveva lasciato intendere che sarebbe stato disposto a colloquiare, riferendo di non aver concordato alcun incontro, ma di stare e vedere cosa sarebbe successo.

La notizia è stata resa nota lo stesso giorno in cui la Corea del Sud ha annunciato che Seoul e Washington, entro l’inizio di aprile, renderanno note le date delle prossime esercitazioni congiunte. Tale decisione è stata definita “un atto spietato che calpesta il piccolo spiraglio di pace che si era aperto nella penisola coreana”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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