Romania: vogliamo intensificare i rapporti con la Cina

Pubblicato il 18 febbraio 2018 alle 13:29 in Cina Europa

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro della Romania, Viorica Dancila, ha espresso il desiderio di intensificare il dialogo politico e rafforzare la cooperazione economica con la Cina.

Il nuovo governo rumeno considera di grande importanza sviluppare una relazione con Pechino, così da portare avanti la cooperazione pragmatica fra i due Paesi, raggiungendo importanti risultati per entrambe le parti. Dancila ha sottolineato il suo impegno durante il primo incontro ufficiale con l’ambasciatore cinese in Romania, Xu Feihong, tenutosi presso il quartier generale del governo.

Il governo di Bucarest ha attivamente supportato il progetto cinese Belt and Road, secondo il “meccanismo 16+1”, una piattaforma creata nell’aprile 2012 dalla Cina e da 16 Paesi dell’Europa orientale, con l’obiettivo di migliorare la cooperazione fra di essi. Dancila ha sottolineato di voler cooperare con Pechino nei settori di infrastrutture, agricoltura, turismo e cultura.

Fondamentali nell’accordo di cooperazione bilaterale congiunta saranno i trasporti e l’energia. Per quanto riguarda il primo settore, Dancila ha affermato che la Romania è interessata a lavorare con la Cina in progetti riguardanti le infrastrutture stradali e i trasporti aerei e via mare. La cooperazione energetica, invece, sarà volta soprattutto all’energia nucleare.

Da parte sua, l’ambasciatore cinese ha dichiarato che “una nuova era” richiede nuovi mezzi e nuovi punti di forza in una relazione bilaterale. Xu ha dichiarato che i progetti di cooperazione energetica fra i due Paesi si trovano, attualmente, a una fase cruciale, e hanno bisogno di essere ulteriormente promossi. Inoltre, la parte cinese ha sottolineato che Pechino è pronta a lavorare con la sua controparte rumena, così da apportare benefici sostanziali a entrambe le popolazioni.

Il progetto Belt and Road è stato sviluppato dal governo della Repubblica Popolare Cinese per connettere la Cina all’Europa e al Medio Oriente. L’iniziativa è stata annunciata dal presidente cinese, Xi Jinping, a settembre del 2013, e ha come obiettivo portare avanti importanti progetti di collaborazione con quasi 65 Paesi, attraversati da quella che è stata definita la “Nuova Via della Seta”. Il progetto vuole promuovere il ruolo della Cina nelle relazioni globali, favorendo i flussi di investimenti internazionali e gli sbocchi commerciali per le produzioni cinesi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.