Bulgaria: estremisti di destra marciano per onorare generale nazista

Pubblicato il 18 febbraio 2018 alle 14:43 in Bulgaria Europa

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Centinaia di estremisti di estrema destra hanno marciato nel centro della capitale, Sofia, per rendere omaggio a un generale bulgaro che guidò un’organizzazione filonazista negli anni ’30 e ’40.

Sabato 17 febbraio, si è svolta una marcia commemorativa nella capitale della Bulgaria, Sofia, per commemorare il generale Hristo Lukov, leader dell’Unione filonazista delle Legioni bulgare durante gli anni Trenta e Quaranta del ventesimo secolo. Nonostante le preoccupazioni e le critiche destate a livello mediatico circa l’emergenza di una nuova ala estremista nel Paese bulgaro, così come la condanna dell’evento a livello internazionale, la marcia ha avuto luogo regolarmente come pianificato. La manifestazione ha incluso una processione con torce guidata da giovani in abiti scuri, e la deposizione di ghirlande e addobbi presso la casa all’epoca abitata dal generale.

In un primo momento il municipio della città aveva proibito l’evento, ma la decisione era stata poi ribaltata da una sentenza del tribunale. Il sindaco di Sofia, Yordanka Fandukova, ha più volte affermato che per tale processione non c’è posto nella sua città.

All’evento si sono aggiunti vari gruppi della destra estremista di numerosi Paesi europei, tra cui in particolare Germania, Svezia, Ungheria ed Estonia; molti dei manifestanti, anche stranieri, si sono detti nazionalisti bulgari e hanno descritto Lukov come un “eroe di guerra bulgaro”. Uno degli organizzatori della processione, Zvezdomir Andonov, ha riferito ai giornalisti che nessun potere o autorità mondiale può proibire loro di rendere onore a un eroe, un guerriero e uno statista quale senza dubbio si è dimostrato il generale Lukov.

Oltre al municipio locale, si sono opposti alla manifestazione anche il governo bulgaro, i maggiori partiti politici del Paese e numerose organizzazioni ebraiche, tra cui il Congresso ebraico mondiale. È stata altresi portata avanti la raccolta firme per una petizione contro il raduno, la quale ha raggiunto oltre 178mila consensi. Visto l’insuccesso della mobilitazione nazionale e internazionale, nel centro di Sofia, poche ore prima dell’evento, centinaia di persone hanno organizzato una contro-manifestazione sotto lo slogan “niente nazisti per le strade”. Tale raduno si è svolto pacificamente, alla presenza di numerose forze dell’ordine.

L’ambasciata statunitense presso Sofia ha reso noto tramite un comunicato che si addolora e si preoccupa di vedere manifestazioni di intolleranza come quella rappresentata dalla marcia per Lukov. L’ambasciata ha ricordato inoltre che il generale Hristo Lukov era un sostenitore del nazismo e promosse la perpetrazione di odio e ingiustizia, non essendo dunque meritevole di alcun tipo di venerazione.

Alcuni critici hanno commentato che la processione potrebbe gettare un’ombra sugli sforzi compiuti dal governo bulgaro per presentare lo Stato balcanico, di stampo ex-comunista e membro dell’Unione Europea dal 2007, come un Paese progressista e aperto, specie in un momento delicato in cui la Bulgaria detiene la presidenza dell’Unione, dal 1 gennaio 2018.

Il generale Lukov fu ministro della Guerra del Paese dal 1935 al 1938, periodo in cui promosse legami più stretti e saldi con gli ufficiali nazisti tedeschi. Cercò inoltre di far approvare a livello nazionale una legge modellata sull’editto di Norimberga del 1935, con cui la Germania nazista tolse ai cittadini ebrei i loro diritti civili. Sotto il suo ministero, furono inoltre proibiti i matrimoni misti tra ebrei e non ebrei in Bulgaria, e la popolazione ebraica fu costretta a pagare ingenti tasse, gli studenti vennero espulsi dagli atenei, i lavorati licenziati dal servizio pubblico e civile, e le loro proprietà furono confiscate. Molti ebrei furono altresì condotti nei campi di lavoro.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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