Germania: al via la Conferenza di Monaco sulla Sicurezza

Pubblicato il 16 febbraio 2018 alle 18:16 in Europa Germania

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Sono iniziati i lavori della Conferenza di Monaco sulla Sicurezza, il più grande evento sulla sicurezza e le politiche di difesa a livello mondiale, che quest’anno è giunta alla 54esima edizione. All’incontro, che si svolge dal 16 al 18 febbraio, hanno preso parte i capi di Stato di 21 Paesi, più di 80 ministri degli Esteri e della Difesa e decine di capi della sicurezza.

Venerdì 16 febbraio, la prima sessione della conferenza è stata aperta dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il quale ha annunciato che, durante i tre giorni di incontri, verranno discussi argomenti chiave, quali gli sviluppi del futuro dell’Europa, i suoi rapporti con la Russia e gli Stati Uniti e le crisi in corso in Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione della Siria.

Durante il discorso, Guterres ha affermato che tutti i conflitti nel mondo si sono mescolati a un nuovo tipo di terrorismo e ha aggiunto che sarebbe necessario unirsi in un fronte comune per fronteggiare le crisi che stanno colpendo il Medio Oriente. In questo contesto, il segretario delle Nazioni Unite ha sottolineato l’importanza del ruolo dell’ONU e delle iniziative dell’organizzazione per risolvere i conflitti.

In merito alla crisi del Golfo, Guterres ha elogiato gli sforzi del Kuwait e degli Stati Uniti per porre fine al conflitto. Il 5 giugno 2017, Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti ed Egitto avevano tagliato le relazioni diplomatiche con il Qatar, accusandolo di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Qualche giorno dopo, il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato a Doha, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste, che il Paese avrebbe dovuto realizzare per porre fine all’embargo. Da parte sua, il Qatar aveva respinto le accuse rivoltegli dai Paesi dell’embargo e le loro richieste, ritenendole in contrasto con il principio di sovranità nazionale.

In occasione della conferenza, sono previsti altresì incontri bilaterali tra i capi di Stati e i ministri dei 21 Paesi partecipanti.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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