Siria: ISIS espulso definitivamente da Idlib

Pubblicato il 15 febbraio 2018 alle 17:06 in Medio Oriente Siria

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Una coalizione delle fazioni dei ribelli siriani ha espulso definitivamente i militanti dello Stato Islamico dal governatorato di Idlib, situato nel nord-ovest della Siria.

Secondo quanto riferito dal direttore dell’Osservatorio siriano per i diritti umani, Rami Abdul Rahman, giovedì 15 febbraio, “circa 250 combattenti dello Stato Islamico, insieme alle loro famiglie, per un totale di 400 persone, sono stati assediati nel villaggio di Al-Khowein, a sud del governatorato di Idlib, e si sono arresi all’alleanza delle fazioni islamiche”.

In merito alla questione si è espresso anche il portavoce di Jaish Al-Nasr, uno dei gruppi della coalizione, Abu Al-Majd Al-Homsi, il quale ha dichiarato che “ci sono stati scontri feroci da ieri mattina nell’area di Al-Khowein” e ha aggiunto che i soldati dell’ISIS saranno presentati “al tribunale competente e saranno indagati per eliminare le cellule che hanno creato”.

Lo Stato Islamico aveva annunciato ufficialmente di essere tornato nel governatorato di Idlib il 12 gennaio, dichiarando il territorio un “governatorato islamico”. Il 9 dicembre 2017, alcuni gruppi di militanti dello Stato Islamico avevano ripreso il controllo di alcuni territori nel governatorato di Idlib, in particolare il villaggio di Bashkun, strappandoli al gruppo Hayat Tahrir Al-Sham, dopo quattro anni da quando l’ISIS era stato allontanato dal territorio. I ribelli avevano poi riconquistato il territorio due giorni dopo, l’11 dicembre. L’organizzazione era stata allontanata dal governatorato nel 2014 dai ribelli siriani, che avevano preso possesso dell’area.

Stando ai dati riferiti dall’Osservatorio, i soldati dell’ISIS sono stati definitivamente allontanati dai governatorati di Idlib, Hama e Aleppo, mentre sarebbero ancora presenti, anche se in piccoli numeri, in quelli di Homs, Deir Ezzor e Hasaka, oltre ad alcune aree nei dintorni di Damasco.

Al momento, nel governatorato di Idlib sono in corso scontri tra le truppe di Bashar Al-Assad, sostenute dai suoi alleati, e le fazioni dei ribelli, nel quadro di una più ampia campagna del presidente siriano, mirata a riprendere possesso dei territori dell’opposizione siriana. Prima dell’inizio dell’offensiva, il territorio si trovava quasi completamente sotto il controllo dei ribelli siriani, che lo governavano insieme al gruppo Hayat Tahrir Al-Sham (HTS), conosciuto anche con il nome di Al-Qaeda in Siria, un gruppo jihadista di ideologia salafita, affiliato ad Al-Qaeda e coinvolto nella guerra civile siriana. Inoltre, Idlib fa parte delle zone cuscinetto stabilite dal quarto round dei negoziati di Astana, che si è tenuto nella capitale del Kazakistan il 3 e il 4 maggio 2017, e ha costituito un riparo per i ribelli scacciati dalle forze del regime in altre zone della Siria.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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