Siria: intercettato aereo spia israeliano

Pubblicato il 15 febbraio 2018 alle 16:04 in Israele Siria

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Le Forze di difesa siriane hanno intercettato un aereo di sorveglianza israeliano, dopo che questo aveva violato il confine meridionale del Paese.

Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa siriana SANA, nella serata di mercoledì 14 febbraio, “le Forze di difesa siriane hanno respinto un aereo di sorveglianza su Quneitra, obbligandolo ad abbandonare lo spazio aereo siriano”.

Il governatorato di Quneitra fa parte delle quattro aree che sono state inserite all’interno delle zone cuscinetto siriane, secondo quanto stabilito nella quarta sessione dei negoziati di Astana, che si era tenuta il 3 maggio 2017. Inoltre, il 9 luglio 2017, Stati Uniti e Russia avevano imposto un cessate il fuoco nelle province di Dar’a, Quneitra e Al-Suwayda.

Negli ultimi mesi, gli scontri tra l’esercito israeliano e le forze del regime siriano sono aumentati nelle zone di confine tra la Siria e i territori del Golan occupato, a tal punto che, il 27 giugno 2017, l’esercito israeliano aveva dichiarato la zona di Quneitra “area militare chiusa”, vietandone l’accesso ai cittadini israeliani. La decisione di Israele era giunta dopo il perpetuarsi degli scontri nell’area, soprattutto tra le forze regime di Bashar Al-Assad e le forze di opposizione, organizzate nell’esercito siriano libero. A causa delle continue battaglie, l’esercito israeliano aveva più volte effettuato incursioni sulle posizioni dell’esercito siriano nel Golan occupato. Sarebbe il timore per l’eventuale presenza sciita in quella zona, appoggiata dall’Iran, a spingere Israele verso il supporto dei ribelli siriani.

L’11 febbraio, Israele aveva potenziato il sistema di difesa aereo nel territorio settentrionale, al confine con la Siria, dopo gli scontri degli ultimi giorni e la perdita di un jet F-16. Il potenziamento dei confini israeliani sarebbe giunto in risposta agli scontri che si erano verificati il giorno precedente con Damasco. Sabato 10 febbraio, Israele aveva lanciato un attacco aereo in Siria, dopo aver intercettato un drone iraniano, che sarebbe partito dalla base aerea T4, situata nel governatorato di Homs, e avrebbe attraversato il territorio della Giordania, prima di arrivare in Israele. Le forze israeliane avrebbero abbattuto il velivolo dopo che questo aveva volato per circa un minuto e mezzo sul territorio della Valle del Giordano. In risposta all’infiltrazione del drone, otto jet da combattimento israeliani si erano diretti nel territorio siriano per distruggere le postazioni dalle quali erano partiti i droni. Da parte sua, Damasco aveva immediatamente contrattaccato Israele, riuscendo ad abbattere un jet F-16 israeliano.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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