Frontex: l’andamento dei flussi migratori nel gennaio 2018

Pubblicato il 14 febbraio 2018 alle 12:13 in Immigrazione

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Secondo le stime della Frontex, l’agenzia europea per il controllo dei confini e delle frontiere marittime, nel mese di gennaio, 8.300 migranti irregolari sono giunti in Europa attraversando quattro tratte principali, quali il Mediterraneo centrale, il Mediterraneo occidentale, il Mediterraneo orientale e i Balcani occidentali. Tale cifra segna una diminuzione del 7% rispetto ai dati dello stesso periodo del 2017.

L’agenzia europea rende noto che il Mediterraneo centrale, che collega la Libia all’Italia ha visto raddoppiare il numero di traversate rispetto al mese di dicembre 2017, in cui sono giunte in Italia 2.327 persone. In particolare, nel mese di gennaio, secondo la Frontex, sarebbero giunti nel nostro Paese più di 4.800 migranti. Tali dati sono contrastanti con quelli del Ministero dell’Interno, che al contrario, riporta che dal primo gennaio al 13 febbraio 2018 sono arrivati 4.731 migranti, una diminuzione del 50% rispetto ai 9.448 arrivi dello scorso anno. Le prime cinque nazionalità dei migranti giunti sulle coste italiane sono eritrea, tunisina, pakistana, nigeriana e libica. La Frontex ha notato un aumento nel numero di cittadini libici rispetto ai mesi passati che lasciano il Paese alla volta dell’Italia, che tra il primo gennaio e il 13 febbraio 2018 è stato pari a 233.

Per quanto riguarda il Mediterraneo occidentale, la Spagna ha registrato una lieve tregua nelle entrate irregolari, diminuite di 1/3 rispetto al dicembre 2017. Secondo le stime dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM), dal primo gennaio all’11 febbraio sono sbarcati in Spagna 1.683 migranti. I cittadini provenienti dalla Guinea costituiscono la principale nazionalità di stranieri attraccati nel Paese europeo, seguiti dai marocchini, ivoriani e maliani.

Nel mese di gennaio, la Frontex informa che il numero di migranti irregolari che hanno attraversato il Mediterraneo orientale, verso le isole greche, è diminuito del 43% rispetto al dicembre 2017. Dal primo gennaio all’11 febbraio, la Grecia ha registrato lo sbarco di 1.729 persone, la maggior parte dei quali di origine siriana e irachena.

Il primo febbraio, Frontex ha inaugurato l’Operazione Themis, sostitutiva dell’Opreazione Triton, iniziata il primo novembre 2014, con l’obiettivo di assistere le autorità italiane nel controllo del Mediterraneo e continuerà a includere le componenti di ricerca e soccorso, considerate cruciali.

Infine, a gennaio il numero dei migranti trattenuti nella tratta dei Balcani occidentali a gennaio è diminuito grazie alla stretta collaborazione tra gli agenti di frontiera e le autorità dei Paesi interessati. Il 12 febbraio, l’Unione Europea e l’Albania hanno concluso un accordo che permetterà alla polizia europea di operare in territorio albanese per gestire questioni legate all’immigrazione. Ad avviso di Bruxelles, tale iniziativa dovrebbe costituire un modello per gli altri Paesi dei Balcani occidentali.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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