Afrin: bombardamenti turchi vicino a un ospedale

Pubblicato il 13 febbraio 2018 alle 17:31 in Siria Turchia

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La Turchia ha bombardato un’area situata vicino al principale ospedale della città di Afrin, causando la morte di una persona e il ferimento di altre quattro.

Secondo quanto riferito dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, martedì 13 febbraio, “almeno una persona è stata uccisa e altre quattro sono rimaste ferite quando le forze turche e i loro alleati hanno bombardato la città di Afrin, inclusa l’area vicina all’entrata dell’ospedale”. L’ospedale di Afrin è la principale struttura medica nell’area.

I bombardamenti turchi si collocano nel contesto dell’Operazione Ramo d’Olivo, una campagna militare lanciata da Ankara nel distretto di Afrin il 20 gennaio. La manovra, che mira a creare, all’interno del territorio siriano, una “zona sicura” di 30 km e di “liberare il territorio dal terrorismo”, era stata lanciata dopo che, il 14 gennaio, la coalizione internazionale, a guida americana, aveva annunciato di stare lavorando con i propri alleati siriani per istituire una nuova Forza di Sicurezza di Confine (BDF), composta da 30 mila persone, la metà delle quali sarebbero state veterani della Syrian Democratic Forces (SDF). Le forze curde sono considerate dalla Turchia parte del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), un partito politico e para-militare curdo ritenuto illegale da Ankara.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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