Mattis vola in Italia: previsto incontro con la Pinotti

Pubblicato il 12 febbraio 2018 alle 11:18 in Italia USA e Canada

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Il segretario della Difesa americano, James Mattis, giungerà a Roma nella giornata del 12 febbraio, dove rimarrà per due giorni e incontrerà l’omologo italiano, Roberta Pinotti. Il meeting avverrà nell’ambito di una riunione di una quindicina di ministri della Difesa dei Paesi della coalizione internazionale a guida americana contro lo Stato Islamico. Oggetto di discussione saranno le mosse da fare in seguito alla sconfitta militare dell’ISIS in Siria e in Iraq. Prima di partire per Roma, Mattis ha affermato che “il combattimento non è finito”. Occorre ricordare che il 9 dicembre 2017, il primo ministro iracheno, Haider Al-Abadi, ha annunciato la sconfitta definitiva dello Stato Islamico in Iraq, mentre qualche giorno prima, il 6 dicembre 2017, il presidente russo, Vladimir Putin, aveva decretato la sconfitta definitiva dell’ISIS sulle rive del fiume Eufrate, l’ultimo territorio che si trovava ancora sotto il controllo dell’organizzazione in Siria. Nonostante ciò, è opinione diffusa a livello internazionale che la lotta contro lo Stato Islamico non sia ancora finita, in quanto i combattenti di al-Baghdadi potrebbero organizzarsi di nuovo in altre aree del mondo.

La tappa in Italia fa parte di un tour più ampio in Europa che Mattis concluderà il 17 febbraio. Dopo Roma, il segretario americano volerà a Bruxelles, dove rimarrà il 14 e il 15 febbraio, per partecipare alla prima conferenza dei ministri della Difesa della NATO del 2018. Nell’occasione, Mattis discuterà con gli alleati in merito al rafforzamento dell’alleanza. Successivamente, si recherà in Germania per visitare le truppe americane dell’European Command e dello US Africa Command, il 15 e il 16 febbraio. Infine, Mattis voletrà a Monaco per partecipare alla 54esima Conferenza sulla Sicurezza.

La Pinotti si era recata negli Stati Uniti l’11 luglio 2017, per incontrare Mattis al Pentagono, dove i due avevano confermato l’amicizia profonda tra Italia e Stati Uniti, concordando inoltre di continuare a collaborare a stretto contatto per la sicurezza internazionale. Nell’occasione, il ministro della Difesa italiano aveva colloquiato anche con il senatore John McCain, presidente del Senate Armed Service Committee, e aveva visitato il Cimitero Nazionale di Arlington, in Virginia.

Nell’ambito della coalizione internazionale a guida americana che bombarda l’ISIS in Siria e in Iraq, formata il 10 settembre 2014 dall’allora presidente statunitense, Barack Obama, l’Italia, finora, ha addestrato 17.600 truppe e forze di sicurezza irachene e curde, inviando nel Paese mediorientale 1.500 soldati e fornendo 430 milioni di dollari per l’Iraq, e 400 milioni di dollari per la Siria.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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