Grecia: aumentano gli abusi nei centri di accoglienza

Pubblicato il 12 febbraio 2018 alle 13:04 in Grecia Immigrazione

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La UN Refugee Agency (UNHCR) ha reso noto che i rifugiati nei centri di accoglienza delle isole greche rischiano in continuazione di essere vittima di abusi sessuali e di altre violenze. Secondo quanto riferito dal comunicato dell’agenzia dell’Onu, più di 600.000 richiedenti asilo hanno rivelato episodi di molestie e violenza nel corso di tutto il 2017, nonostante gli sforzi del governo di Atene per migliorare le condizioni dei centri di accoglienza.

La portavoce della UNHCR, Cecile Pouilly, durante una conferenza stampa a Ginevra, ha riferito che la situazione è particolarmente allarmante presso Moria, sull’isola di Lesvos, e a Cathy, sull’isola di Samod, dove migliaia di rifugiati stanno vivendo in condizioni precarie e di estrema insicurezza. “In questi due centri i bagni e le latrine sono luoghi in cui le donne e i bambini non possono recarsi dopo il tramonto, a meno che non vengano accompagnati”, ha spiegato la Pouilly, aggiungendo che, persino durante il giorno, usare i bagni è pericoloso. A Moria alcune donne hanno riferito di non essersi lavate per mesi per la paura di essere aggredite o violentate.

La maggior parte dei testimoni ha avuto difficoltà a raccontare quanto accaduto, temendo di venire discriminati o di non essere creduti. Oltre alle donne, i bambini sono le principali vittime delle violenze. Più volte Human Rights Watch ha lanciato appelli, redendo noto che sempre più migranti bambini non accompagnati sono bloccati in Grecia, dove vengono forzati a vivere in celle all’interno dei distretti di polizia e di centri di detenzione.

I migranti che sono arrivati sulle isole greche in seguito all’accordo con la Turchia del 18 marzo 2016 possono raggiungere il territorio della Grecia continentale soltanto dopo l’esame delle loro richieste asilo. Date i lunghi periodi di attesa, i campi di rifugiati delle isole sono sovraffollati a mal gestiti. Nonostante tale fenomeno sia stato denunciato più volte nel corso degli anni, continuano le segnalazioni delle organizzazioni umanitarie.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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