Corea del Nord: Kim invita il presidente sudcoreano a un vertice ufficiale

Pubblicato il 10 febbraio 2018 alle 12:21 in Corea del Nord Corea del Sud

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Il leader nordcoreano, Kim Jong Un, ha invitato il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, a presenziare a un vertice a Pyongyang, aprendo la strada al primo incontro diplomatico tra le due Coree da oltre dieci anni.

A riferirlo, nella giornata di sabato 10 febbraio, sono stati alcuni funzionari governativi della Corea del Sud. L’invito è stato personalmente proposto da Kim e riferito al leader sudcoreano dalla sorella minore di Kim, Kim Yo Jong, durante un pranzo che si è svolto presso la Casa Blu, la residenza presidenziale a Seoul. Il messaggio riferito dalla parente è che Kim Jong Un desidera incontrare Moon “quanto prima”, e stando a quanto ha riferito un portavoce della Casa Blu, Kim Eui-kyeom, il presidente della Corea del Sud ha accettato l’invito rispondendo “creiamo le condizioni per renderlo possibile”.

L’incontro diplomatico tra i due leader coreani sarebbe il primo dopo oltre un decennio di congelamento dei rapporti bilaterali – ogni incontro tra le due Coree è stato sospeso nel 2007 – e rappresenterebbe una vittoria della linea politica messa in campo dal presidente Moon, che da quando è entrato in carica nel 2017 si è adoperato affinché le relazioni tra Sud e Nord superassero la situazione di impasse, e ha usato l’occasione delle Olimpiadi Invernali nel suo Paese per alleggerire le tensioni con Pyongyang.

La Casa Blu ha inoltre reso noto che Moon ha chiesto alla delegazione della Corea del Nord di impegnarsi ad avviare quanto prima un dialogo con Washington. La prospettiva di un vertice bilaterale tra Seoul e Pyongyang rischia infatti di non essere ben vista da Washington, che ha portato avanti una strategia di crescenti tensioni contro la Corea del Nord per mezzo di sanzioni e esortazioni agli altri Paesi a unirsi nella battaglia contro il programma missilistico e nucleare nordcoreano.

Kim Sung-han, un ex viceministro degli Esteri sudcoreano, ora professore presso la Korea University a Seoul, ha commentato la notizia affermando che si tratta della più importante azione intrapresa dalla Corea del Nord per costruire una diga che argini i rapporti in via di consolidamento la Corea del Sud e gli Stati Uniti.

Il vicepresidente americano, Mike Pence, che si trova anch’esso nella Corea del Sud per assistere ai giochi olimpici, ma che non ha avuto rapporti con la delegazione della Corea del Nord sul posto, venerdì 9 febbraio ha riferito alla BBC che gli Stati Uniti e la Corea del Sud erano strettamente alleate nel loro approccio nei confronti della Corea del Nord, e per questo si p detto sicuro, come anche il presidente Trump, che il presidente Moon continuerà a supportare Washington nella sua campagna di pressioni su Pyongyang.

Kim Yo Jong, la sorella del leader nordcoreano, è arrivata in Corea del Sud venerdì 9 febbraio insieme a Kim Yong Nam, il presidente del Praesidium dell’Assemblea Popolare Suprema nordcoreana, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Invernali nella città alpina di Pyeongchang.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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