La strategia cinese in Corea: il ruolo delle Olimpiadi invernali

Pubblicato il 9 febbraio 2018 alle 11:02 in Cina Corea del Sud

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In occasione dell’imminente apertura dei giochi olimpici invernali di PyeongChang, Han Zheng, inviato speciale del presidente cinese e membro dello Standing Committee of the Political Bureau del Comitato Centrale della Repubblica Popolare Cinese, ha incontrato il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-In, giovedì 8 febbraio.

Durante l’incontro, l’inviato Han ha sottolineato i miglioramenti nei rapporti tra la Corea del Sud e la Corea del Nord grazie alle opportunità di dialogo e di incontro fornite dai giochi olimpici che si terranno dal 9 al 25 febbraio. “La Cina supporta la riconciliazione e la cooperazione tra le due Coree e auspica un incontro a metà strada tra le due parti con l’obiettivo di ridurre la tensione nella penisola” ha affermato Han.

La Repubblica Popolare cinese gestisce stretti legami con entrambi gli Stati coreani. Dal 1992 ha stabilito rapporti diplomatici con la Corea del Sud e, nel corso degli ultimi mesi, i due Paesi hanno lavorato per appianare le reciproche divergenze a seguito della decisione coreana, nel marzo 2017, di installare sul proprio territorio il sistema americano di difesa antibalistico THAAD. Tale decisione era conseguente alla pressante minaccia da parte di Pyongyang, derivante dall’aumento dei test di lancio di missili balistici. La risposta cinese, tuttavia, era stata di ferma opposizione all’installazione per due ragioni. Da un lato, temeva un’esasperazione delle tensioni nella penisola, dall’altro, la possibilità che il sistema americano potesse diventare un pericolo per la sua stessa sicurezza interna. Per avvalorare la sua posizione, la Cina aveva imposto delle sanzioni non ufficiali di carattere economico nei confronti della Corea del Sud. La situazione è stata risolta nel novembre 2017 grazie alla decisione congiunta del presidente Moon e del presidente Xi di normalizzare gli scambi.

“La Cina è disposta a lavorare con la Corea del Sud, sulla base del rispetto reciproco, per stimolare maggiormente gli scambi commerciali, accrescere la reciproca fiducia e gestire adeguatamente le questioni più sensibili” ha ribadito Han al presidente Moon durante il loro incontro.

Dallo scoppio della guerra di Corea nel 1950 ad oggi, la Cina ha intessuto stretti legami con la Corea del Nord e, attualmente, riveste il ruolo di partner privilegiato, rappresentando il 90% del commercio estero nordcoreano. I rapporti tra i due Paesi, tuttavia, affrontano un periodo di tensione a seguito della posizione critica del leader Kim Jong Un nei confronti della condotta cinese nella penisola. Nel maggio 2017, per esempio, l’agenzia di stampa nazionale nordcoreana aveva criticato duramente la proposta cinese di inasprire le sanzioni sul programma nucleare di Stato. La decisione cinese di rispettare parzialmente le recenti sanzioni imposte dalle Nazioni Unite mostra, invece, il tentativo da parte di Xi di convincere Pyongyang a rispettare gli interessi strategici cinesi e a moderare la bellicosità della sua politica estera.

I giochi olimpici possono rappresentare un’occasione sia per ridurre le tensioni tra le due parti della penisola sia per migliorare il dialogo cinese con il leader nord coreano. “Vogliamo migliorare i rapporti tra le due parti e avviare la strada della cooperazione” ha affermato l’inviato speciale Han.

di Redazione

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