Italia: sparatorie a Macerata, feriti 6 stranieri

Pubblicato il 3 febbraio 2018 alle 13:05 in Europa Italia

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Sparatorie a Macerata, uomo armato ferisce sei stranieri di origine africana, di cui tre migranti. Fermato, il 28enne marchigiano fa il saluto fascista e si consegna.

Nella mattinata di sabato 3 febbraio, nel comune marchigiano di Macerata, un uomo ha aperto il fuoco sui passanti dall’interno di un’Alfa Romeo 147 nera; a bordo erano in due. L’auto si è spostata in varie strade della città sparando colpi su alcuni passanti. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ANSA, la maggior parte dei feriti sono stati segnalati in corso Cairoli, e un altro nei pressi della stazione cittadina. Nuovi spari sono stati segnalati in via dei Velini e in via Spalato.

Quando l’auto è stata infine fermata, l’autore delle sparatorie, in possesso di una pistola, è sceso e ha ammesso le proprie responsabilità. Egli si è poi coperto le spalle con una bandiera tricolore, è salito sui gradini del Monumento ai caduti cittadino, si è girato verso la piazza e ha fatto il saluto fascista. All’arrivo dei carabinieri non ha opposto resistenza. Si chiama Luca Traini ed è un marchigiano di 28 anni.

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini, si è appellato ai cittadini esortandoli a non uscire dalle proprie abitazioni fino a nuovo ordine. Il comune ha inoltre scritto sulla propria pagina Facebook ufficiale che per ragioni di sicurezza, tutti gli studenti resteranno a scuola e il transito di autobus e altri mezzi di trasporto pubblico è stato temporaneamente interrotto.

È in corso un’indagine delle immagini riprese dalle telecamere delle zone interessate dalle sparatorie per accertare la dinamica dell’accaduto.

L’evento è avvenuto a tre giorni di distanza dal ritrovamento del cadavere di  Pamela Mastropietro, diciottenne romana il cui corpo era stato tagliato e nascosto in due valigie. Le indagini in merito – nei luoghi dove parte delle sparatorie odierne hanno avuto luogo – sono ancora in corso; nel crimine sembrerebbe coinvolto il ventinovenne Innocent Oseghal, un migrante nigeriano al momento trattenuto in stato di fermo.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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