Incontro tra Theresa May e il premier cinese, Li Keqiang

Pubblicato il 1 febbraio 2018 alle 13:31 in Cina UK

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Nel primo giorno della visita ufficiale in Cina, la premier inglese, Theresa May, ha colloquiato con il primo ministro cinese, Li Keqiang, presso la Great Hall of the People, mercoledì 31 gennaio. I due hanno affrontato diverse questioni, tra cui i rapporti commerciali e culturali.

In merito ai primi, i premier hanno concordato di effettuare une revisione del commercio e degli investimenti bilaterali, considerata un trampolino di lancio per futuri accordi di libero commercio tra Cina e Regno Unito, in seguito alla Brexit. Li ha affermato che Pechino vorrebbe aprire ulteriormente il proprio mercato a Londra per i prodotti agricoli e i servizi finanziari. Attualmente, il commercio tra Cina e Regno Unito ha un valore di 59 milioni di sterline annui. Dall’altra parte, la BBC ha riportato che la May ha affermato di sperare che venga firmato un accordo del valore di 9 miliardi di sterline nel corso della sua visita. La compagnia Medopad, i cui rappresentanti stanno viaggiando con la premier inglese, hanno reso noto di aver concordato progetti da 100 milioni di sterline con organizzazioni cinesi, tra cui China Resourches, GSK China, Peking Universuty e Lenovo.

In ambito culturale e dell’educazione, i due Paesi si sono detti intenzionati a rafforzare i rapporti. Ad avviso della May, Cina e Regno Unito stanno cooperando in tali ambiti da molto tempo, ottenendo diversi risultati. Il suo desiderio è quello di tale cooperazione venga approfondita per costruire un futuro migliore, riporta il quotidiano cinese Global Times. Uno degli obiettivi della premier inglese, inoltre, sarebbe quello di concludere accordi con la Cina per creare 800 posti di lavoro in regno Unito. A tal fine, la May dovrebbe far avviare un programma di scambio dalla durata di due anni per portare 200 insegnanti di lingua inglese in Cina, e diversi insegnanti di matematica cinesi in Regno Unito. Occorre sapere che, dall’aprile 2014, più di 500 insegnanti inglesi e cinesi hanno partecipato a numerosi programmi di scambio, di cui hanno beneficiato migliaia di studenti di entrambi i Paesi. Nel 2016, il Diaprtimento dell’Educazione del Regno Unito ha annunciato che avrebbe speso 41 milioni di sterline per avviare un progetto di 4 anni per importare nel Paese un programma di preparazione cinese, chiamato Shanghai Teaching for Mastery Program.

Nella giornata di giovedì primo febbraio, è previsto che la May incontri il presidente cinese, Xi Jinping, per affrontare temi relativi alla sicurezza, tra cui il programma missilistico e nucleare nordcoreano.

La visita della May in Cina avviene in un momento in cui la comunità internazionale sta mostrando un maggiore interesse verso questioni legate al rispetto dei diritti umani in Cina e alla situazione politica di Honk Kong, ex colonia britannica che è divenuta una provincia amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese dal 1997, anno della fine del governo del Regno Unito. La premier inglese, prima di partire, aveva affermato che avrebbe discusso tali questioni con i leader cinesi, anche se, per il momento, non è stata riportata alcuna notizia al riguardo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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