UNRWA: 11 Stati hanno anticipato l’erogazione degli aiuti

Pubblicato il 31 gennaio 2018 alle 16:31 in Medio Oriente Palestina

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Undici Paesi hanno anticipato l’erogazione dei fondi annuali destinati all’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA), dopo la decisione degli Stati Uniti di dimezzare gli aiuti finanziari per l’ente.

Sette Stati, ovvero Svizzera, Finlandia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Germania e Russia, hanno già trasferito i fondi all’UNRWA, mentre gli altri 4, ossia Belgio, Kuwait, Paesi Bassi e Irlanda, hanno promesso di farlo al più presto.

Già il 18 gennaio, il Belgio aveva annunciato che avrebbe donato 19 milioni di euro all’agenzia delle Nazioni Unite, in risposta alla richiesta di donazioni da parte dell’ente, avanzata poco dopo la decisione dell’amministrazione americana di tagliare i fondi destinati all’UNRWA. Anche la mossa degli 11 Paesi sarebbe una conseguenza della decisione dell’amministrazione americana, la quale, martedì 16 gennaio, aveva stabilito che avrebbe tagliato della metà i fondi per l’Agenzia delle Nazioni Unite, erogando soltanto 60 milioni dei 125 milioni di dollari destinati all’organizzazione, affermando che l’ente avrebbe dovuto attuare alcune riforme, non meglio definite, per ottenere la cifra totale.

La notizia dell’anticipo dell’erogazione dei fondi da parte degli 11 Paesi è stata annunciata martedì 30 gennaio dal commissario generale dell’organizzazione delle Nazioni Unite, Pierre Kraehenbuehl, il quale ha altresì dichiarato che la decisione degli Stati Uniti non sarebbe collegata al lavore dell’UNRWA, ma al rifiuto, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, di accettare il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, annunciato ufficialmente dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il 6 dicembre 2017. In tal senso, Kraehenbuehl ha dichiarato: “È chiaro che la decisione degli Stati Uniti non è legata alla nostra attività. Deve essere parte del dibattito che ha riguardato Gerusalemme, il voto su Gerusalemme presso l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite” e ha aggiunto: “Ribadisco qui, ancora una volta, che i fondi umanitari non dovrebbero essere legati alle considerazioni politiche”.

Giovedì 21 dicembre, l’Assemblea Generale, aveva approvato una Risoluzione non vincolante, che respingeva il riconoscimento di Gerusalemme come capitale israeliana e mirava a bloccare il trasferimento dell’ambasciata americana da Tel Aviv alla Città Santa. La dichiarazione ribadiva la posizione delle Nazioni Unite in merito allo status di Gerusalemme, già affermata nel 1967, ovvero che lo status della Città Santa dovrebbe essere deciso mediante negoziati diretti tra Israele e Palestina.

L’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente è stata creata nel 1949, in seguito alla guerra arabo israeliana del 1948, e costituisce una delle organizzazioni principali che forniscono supporto a lungo termine nei settori dell’istruzione, delle infrastrutture e del primo soccorso ai rifugiati palestinesi che vivono in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e Striscia di Gaza. Gli Stati Uniti sono il principale donatore dell’Agenzia delle Nazioni Unite, seguiti dall’Unione Europea e dall’Arabia Saudita.

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Traduzione dall’arabo e dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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