Inviato Speciale Onu nel Sahara Occidentale: nuovi colloqui tra Marocco e Fronte Polisario

Pubblicato il 31 gennaio 2018 alle 17:12 in Africa Marocco

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L’inviato speciale del segretario delle Nazioni Unite per il Sahara Occidentale, Horst Kohler, ha invitato il Marocco e il Fronte Polisario a colloquiare a Berlino entro i prossimi due mesi.

I negoziati di pace tra i due si trovano in una fase di stallo, in quanto gli inviati dell’Onu, finora, non sono riusciti a mediare alcun accordo. Lo scorso 12 aprile, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, aveva proposto di aprire una nuova fase nei dialoghi tra il Marocco e il Fronte Polisario per cercare di trovare una soluzione.

Tale disputa territoriale ha radici che risalgono al 1975-76, anni in cui il Marocco, in seguito al ritiro del dominio spagnolo, prese il controllo di due terzi del territorio del Sahara Occidentale, che si trova sulla costa nord-occidentale dell’Africa, al confine con il Marocco, la Mauritania e l’Algeria. Negli stessi anni, il Fronte Polisario dichiarò la Sahara Arab Democratic Republic (SADR), instaurando un governo in esilio in Algeria, dove fuggirono migliaia di rifugiati. Successivamente, nel 1984, dopo l’ammissione del Sahara Occidentale come membro separato della Organization for African Unity (OAU), divenuta poi l’Unione Africana (AU) nel 2001, il Marocco la abbandonò. Ancora oggi, le autorità di Rabat sostengono che l’area del Sahara Occidentale, la quale ospita vaste riserve di fosfato, sia parte del regno. Il Polisario Front, invece, continua a battersi per l’indipendenza e vorrebbe indire un referendum per l’autodeterminazione del proprio territorio, dove vivono circa mezzo milione di individui. Forti tensioni sono scoppiate nell’agosto 2016, quando il Marocco invase la zona indipendente del Sahara Occidentale, violando il cessate il fuoco imposto dalle Nazioni Unite. Attualmente, tale territorio è diviso in diverse zone, alcune autonome altre occupate dalle truppe marocchine. Il primo febbraio 2017, dopo 33 anni di assenza, il Marocco è rientrato a fare parte dell’Unione Africana.

Kohler, ex presidente tedesco, vuole evitare gli errori dei suoi predecessori e distanziare i colloqui per il Sahara Occidentale dai quartier generali dell’Onu a New York, dove in passato il Marocco, l’Algeria e il Fronte Polisario si sono scontrati attraverso manovre di lobbying, spendendo centinaia di migliaia di dollari. Ad avviso dell’inviato dell’Onu, la neutralità della Germania fornisce una possibilità di accordo maggiore. Al contrario di Stati Uniti e Spagna, che si sono dichiarati in favore della posizione marocchina, Berlino è sempre rimasta imparziale.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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