Egitto-Sudan-Etiopia: incontro tra i leader al summit dell’Unione Africana

Pubblicato il 31 gennaio 2018 alle 8:35 in Egitto Etiopia

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I leader di Egitto, Sudan ed Etiopia si sono incontrati a margine del 30esimo summit dell’Unione Africana (AU), tenutosi ad Addis Abeba lo scorso fine settimana. Nell’occasione, i tre capi di Stato hanno discusso sul progetto Ethiopia’s Grand Renaissance Dam (GERD), il futuro sistema idro-elettrico più grande di tutto il continente africano, oggetto di tensioni tra i Paesi africani. Il Ministero degli Esteri etiope ha reso noto che il presidente egiziano, Abdel Fattah al Sisi, il primo ministro etiope, Hailemariam Desalegn, e il presidente sudanese, Omar Hassan al-Bashir, hanno affrontato questioni di mutuo interesse, cercando di risolvere le tensioni relative alla GERD.

Il progetto della diga era stato avviato nel 2011 dall’Etiopia, uno dei principali attori del Corno d’Africa sul piano economico e della sicurezza, con l’obiettivo di attingere dal bacino del fiume Nilo Azzurro, secondo principale affluente del Nilo, che attraversa il Sudan e l’Egitto. Sia il Cairo sia Kharotum temono che la diga possa danneggiare e limitare le rispettive risorse idriche. Addis Abeba, tuttavia, sostiene che la GERD non avrà alcun effetto negativo sull’Egitto e sul Sudan e che, al contrario, costituisce un progetto necessario allo sviluppo economico dell’area. La situazione è complicata dal fatto che i due trattati che regolano la gestione delle acque del Nilo e dei suoi affluenti, risalenti al 1929 e al 1959, i quali attribuiscono all’Egitto una percentuale maggiore, vengono considerati ingiusti dall’Etiopia e dal Sudan. Inoltre, il Cairo accusa Khartoum di essersi schierata in favore di Addis Abeba, mentre le autorità sudanesi sostengono che l’Egitto sostenga gruppi di ribelli attivi all’interno dei territori etiopi. Sulla base di tale convinzione, il 4 gennaio, il governo sudanese ha ritirato i propri ambasciatori in Egitto per effettuare consultazioni in merito alla questione. Per cercare di sedare le tensioni, il 16 gennaio, al-Sisi ha dichiarato in diretta nazionale di non avere intenzione di iniziare una guerra con l’Etiopia e il Sudan. Il giorno seguente, il premier etiope si è recato in visita ufficiale al Cairo, per chiarirsi con al-Sisi, in merito alla disputa sul completamento della GERD.

Alla fine dell’incontro, al-Sisi si è rivolto ai giornalisti affermando che “è compito loro, adesso, mantenere buone relazioni tra i tre Paesi, non mandando messaggi contradditori e confusionali al pubblico che possano indurre le persone ad offendersi”. Il leader egiziano ha altresì aggiunto che un comitato formati da rappresentanti egiziani, sudanesi ed etiopi esperti è al lavoro per risolvere la questione della diga.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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