Turchia: arrestati 311 sostenitori del terrorismo

Pubblicato il 30 gennaio 2018 alle 10:01 in Medio Oriente Turchia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le autorità turche hanno arrestato 311 persone sospettate di disseminare la “propaganda del terrore” in merito all’operazione “Ramo d’Olivo”.

Lunedì 29 gennaio, il Ministero dell’Interno turco ha dichiarato che le indagini della polizia nei confronti dei sospettati sarebbero iniziate il 21 gennaio, il giorno successivo al lancio dell’operazione “Ramo d’Olivo”, la campagna militare contro il distretto di Afrin, situato nel nord della Siria, al confine con la Turchia, che ha l’obiettivo di liberare il distretto di Afrin dal terrorismo e di creare, all’interno del territorio siriano, una “zona sicura” della profondità di 30 km. L’operazione turca, che viene combattuta in collaborazione con l’Esercito siriano libero (Esl), mira a combattere le People’s Protection Units (YPG), che Ankara considera parte del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), un partito politico e paramilitare curdo ritenuto illegale da Ankara.

Secondo quanto riferito dal Ministero dell’Interno turco, fino a ora, i raid della polizia avrebbero portato all’arresto di 311 persone, sospettate di aver “condotto una propaganda del terrore” sui social media, in merito all’operazione della Turchia nel distretto di Afrin. In questo contesto, il ramo del dipartimento della polizia turca che si occupa di contrastare il crimine informatico ha riferito di aver intrapreso azioni legali contro 208 sospettati, dopo aver ispezionato un totale di 571 profili sui social media.

Le ispezioni sarebbero iniziate il 21 gennaio e avrebbero interessato numerose persone, che si trovavano nelle province di Ankara, Van, Diyarbakir, Mardin, Mus e Istanbul e che sono state accusate di utilizzare i profili internet per invitare a sostenere le People’s Protection Units (YPG) e il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK).

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.