Migliaia di cittadini congolesi stanno scappando in Uganda

Pubblicato il 29 gennaio 2018 alle 6:01 in Rep. Dem. del Congo Uganda

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le persone che stanno fuggendo dalla Repubblica Democratica del Congo hanno reso noto che i gruppi armati hanno iniziato a commettere un numero sempre crescente di uccisioni arbitrarie, stupri e rapimenti. Secondo le stime dell’Onu, dall’inizio del dicembre 2017 a oggi, sono state almeno 10.000 i cittadini congolesi ad essersi rifugiati in Uganda per evitare le violenze.

Dopo aver guadagnato l’indipendenza dal Belgio, nel 1960, La Repubblica Democratica del Congo, Stato africano ricco di risorse, non è mai riuscito ad effettuare una transizione di potere pacifica. La violenza ha raggiunto il culmine e si è estesa in tutta la nazione dopo che l’attuale presidente congolese, Joseph Kabila, nel dicembre 2016, ha deciso di rimanere al potere per il terzo mandato presidenziale. Da allora, il conflitto ha forzato più di 1 milione e mezzo di congolesi ad abbandonare le proprie case, mentre più di 3,000 sono morti, tra l’ottobre 2016 e l’agosto 2017, nella sola regione di Greater Kasai. Il 4 agosto 2017, l’UNICEF ha denunciato la situazione, rendendo noto che la Repubblica Democratica del Congo sta affrontando una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. La scorsa settimana, almeno 5 persone sono morte nella Repubblica Democratica del Congo nel corso di disordini tra le forze governative e i manifestanti contrari a Kabila.

L’Uganda è un Paese africano collocato nella regione dei Grandi Laghi, nell’Africa orientale, senza alcuno sbocco al mare. Ottenuta l’indipendenza dall’Inghilterra nel 1962, seguita da un periodo di tensioni etniche e religiose, l’Uganda è divenuta nel corso del tempo un Paese relativamente prosperoso, ma caratterizzato da una profonda corruzione politica. Oltre ai rifugiati congolesi, il paese africano ospita anche circa 1 milione di cittadini del Sud Sudan che hanno abbandonato le loro case per scappare dalla guerra civile in corso tra le milizie armate e le forze fedeli al presidente sud-sudanese, Salva Kiir. I continui arrivi di rifugiati stanno causando non pochi problemi alle autorità di Kampala, le quali hanno già difficoltà nell’assistere la propria popolazione. Al fine di supportare l’Uganda, l’Unione Europea ha donato all’International Organization for Migration 2 milioni di euro, che verranno erogati entro il 2018.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.