La Slovenia vuole riconoscere lo Stato di Palestina

Pubblicato il 24 gennaio 2018 alle 8:39 in Europa Palestina

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La Slovenia spera di essere il secondo Paese europeo a votare in favore del riconoscimento dello Stato di Palestina. È quanto ha affermato il ministro degli esteri sloveno, Karl Erjavec, mentre si trovava a Bruxelles, dove il leader della Palestinian Authority, Mahmoud Abbas, lunedì 22 gennaio, ha incontrato l’Alto Rappresentante, Federica Mogherini, e i ministri degli esteri europei per incoraggiarli a riconoscere la Palestina. Nell’occasione, l’UE ha rassicurato Abbas in merito all’impegno deciso dell’Unione Europea per la realizzazione di una soluzione a due Stati..

La richiesta di Abbas è stata una risposta alla decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, il quale, il 6 dicembre 2017, ha annunciato ufficialmente il riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele. Il 16 gennaio, inoltre, l’amministrazione americana ha dichiarato che dimezzerà i fondi per l’Agenzia delle Nazioni Unite che fornisce aiuti ai rifugiati palestinesi (UNRWA) che vivono in Giordania, Libano, Siria, Cisgiordania e Striscia di Gaza. Per tutta risposta, il ministro degli Esteri palestinese, Riad Al-Malki, ha spiegato che “dal momento che la decisione di Trump ha cambiato le regole del gioco, Abbas si aspetta che i ministri degli Esteri europei vadano avanti e riconoscano lo Stato della Palestina, per rispondere alla decisione di Trump” e ha aggiunto: “Se gli europei vogliono partecipare al gioco devono essere giusti nel trattare con entrambe le parti e l’inizio dovrebbe essere il riconoscimento dello Stato della Palestina”.

Nel 2014, la Svezia è stata il primo Paese europeo a riconoscerla, mentre altri 8 Stati lo avevano già fatto prima di entrare a far parte dell’Unione, quali Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria, Romania, Malta e Cipro. Il 31 gennaio, il comitato sloveno sugli Affari esteri si riunirà a Lubiana per approvare la proposta, prima di inviarla ufficialmente al Parlamento, il quale potrebbe esprimersi sulla questione nei mesi di marzo o aprile. “Attraverso il riconoscimento della Palestina rafforzeremo le capacità di negoziazione dei palestinesi all’interno del processo di pace con Israele”, ha affermato Erjavic.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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