Spagna: Corte suprema respinge mandato d’arresto contro Puidemont

Pubblicato il 23 gennaio 2018 alle 6:07 in Europa Spagna

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Il giudice della Corte suprema spagnola Pablo Llarena ha respinto la richiesta della Procura generale per spiccare un mandato d’arresto europeo contro l’ex presidente della Generalitat catalana Carles Puigdemont. La richiesta d’arresto era stata inoltrata nella mattinata di lunedì 22 gennaio, dopo che Puigdemont aveva lasciato Bruxelles, dove si è rifugiato lo scorso 29 ottobre per sfuggire all’arresto, diretto a Copenaghen.

In caso di accettazione della richiesta della procura, le autorità danesi non avrebbero avuto scelta che applicare il mandato d’arresto europeo. Qualora fosse stato fermato il leader indipendentista sarebbe rimasto in stato di fermo in Danimarca per almeno 4 settimane.

Il giudice Llarena ha spiegato nell’atto con cui respinge la richiesta della Procura che questa è ragionevole, ma aggiunge che ci sono sfumature che portano alla conclusione che un ordine di quel tipo debba essere rinviato. Secondo il magistrato, infatti, un ordine d’arresto faciliterebbe la pretesa di Puigdemont di essere investito presidente a distanza dal parlamento catalano. Contro tale opzione si è già espressa l’avvocatura dello stesso parlamento di Barcellona e Llarena sottolinea come “il normale funzionamento costituzionale del parlamento catalano potrebbe essere inficiato dall’ordine di arresto”.

Il leader indipendentista, da Copenaghen, intanto, ha dichiarato “non ci arrenderemo all’autoritarismo e nonostante le minacce di Madrid, e presto formeremo un nuovo governo“, commentando la decisione del neoeletto presidente del parlamento regionale catalano Roger Torrent di proporre all’assemblea Puigdemont come nuovo presidente della Generalitat. Torrent ha anche chiesto un incontro al premier spagnolo Mariano Rajoy per superare l’impasse nata dal rifiuto del leader deposto ad ottobre di tornare a Barcellona per farsi investire di persona.

“Madrid deve riconoscere che le forze indipendentiste hanno vinto le elezioni che Rajoy ha indetto e il governo illegittimo spagnolo sulla Catalogna deve finire, è ora di negoziare e di porre fine alla repressione e cercare una soluzione politica al conflitto” – ha dichiarato Puigdemont dalla Danimarca, dove ha aggiunto che non è sua intenzione portare la Catalogna fuori dall’Unione Europea.

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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