Palestina: l’Unione Europea dalla parte di Abbas

Pubblicato il 23 gennaio 2018 alle 10:32 in Europa Palestina

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L’Unione Europea ha assicurato il proprio sostegno nei confronti del presidente dell’Autorità Palestinese, Mahmoud Abbas.

Lunedì 22 gennaio, il presidente palestinese ha incontrato l’Altro rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, e i ministri degli Esteri europei, a margine della loro riunione mensile, che si è tenuta a Bruxelles. In tale occasione, Abbas ha chiesto ai ministri di riconoscere lo Stato di Palestina e Gerusalemme est come sua capitale, in risposta alla decisione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sottolineando che tali richieste non comprometterebbero le negoziazioni di pace con Israele. Il 6 dicembre 2017, Trump aveva annunciato il riconoscimento ufficiale di Gerusalemme come capitale di Israele e la decisione di trasferirvi l’ambasciata americana nel Paese.

La Mogherini ha risposto alle richieste di Abbas invitando coloro che sono coinvolti nel processo di pace a parlare e agire “in maniera saggia” e responsabile. In questo senso, l’Alto rappresentante dell’Unione Europea ha dichiarato: “desidero rassicurare il presidente Abbas in merito all’impegno deciso dell’Unione Europea per la realizzazione di una soluzione a due Stati con Gerusalemme come capitale condivisa di entrambi”. Prima dell’incontro con Abbas, la Mogherini avrebbe affermato: “Evidentemente c’è un problema con Gerusalemme. Ed è un eufemismo molto diplomatico”, riferendosi alla decisione di Trump del 6 dicembre 2017, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Reuters.

In merito alla questione è intervenuto anche il ministro degli Esteri tedesco, Michael Roth, il quale ha dichiarato che, nonostante la decisione di Trump abbia reso più complessi i negoziati di pace, tutte le parti dovrebbero trovare una soluzione al conflitto israelo-palestinese.

Nonostante 9 Paesi dell’Unione Europea riconoscano già la Palestina, i 28 Paesi membri ritengono che il riconoscimento dello Stato palestinese dovrebbe essere parte di un accordo di pace. Tale posizione era già stata espressa prima dell’annuncio ufficiale del presidente americano. Martedì 5 dicembre 2017, l’Unione Europea aveva dichiarato che lo status di Gerusalemme sarebbe dovuto essere risolto attraverso le negoziazioni tra le due parti.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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