Giappone: prova di evacuazione anti-missile

Pubblicato il 23 gennaio 2018 alle 6:15 in Asia Giappone

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Il Giappone ha condotto la sua prima prova di evacuazione per attacco missilistico dalla Seconda Guerra Mondiale.

Gli abitanti di Tokyo sono stati fatti evacuare dalle loro abitazioni e dai posti di lavoro per una simulazione di attacco missilistico proveniente dalla Corea del Nord. Si è trattato di una misura preventiva, secondo le autorità, necessaria di fronte a quella che Tokyo definisce una minaccia globale proveniente dal programma nucleare e missilistico di Pyongyang.

L’inizio della prova di evacuazione è stato segnalato da un altoparlante che ha diffuso un allarme di attacco missilistico sulla città di Tokyo e chiesto ai residenti di lasciare le loro posizioni per raggiungere edifici in cemento rinforzato o le stazioni della metropolitana, sotterranee.
Il Giappone è un Paese abituato alle esercitazioni anti-sismiche che vengono percepite come una routine necessaria, ma una prova di evacuazione per un presunto attacco missilistico non avveniva a Tokyo fin dai tempi della Seconda Guerra Mondiale.

La reazione alla simulazione è stata diversa tra i cittadini, secondo alcuni è stata una misura utile per prepararsi a un eventuale presunto attacco da Pyongyang; secondo altri, invece, una tale esercitazione può essere vista dalla Corea del Nord come un preparativo di guerra da parte del Giappone.

La ragione per cui il Giappone ha ritenuto necessaria una prova di evacuazione anti-missile è che il Paese è stato preso direttamente di mira dalla Corea del Nord, poiché considerato l’alleato più importante degli Stati Uniti in Estremo Oriente. Pyongyang, durante il 2017, ha minacciato più volte Tokyo di “affondare l’arcipelago” e di ridurre il Giappone “in cenere”. Le minacce non sono state solo verbali, tre test di lancio missilistico effettuati dalla Corea del Nord sono stati diretti nelle acque limitrofe alle coste giapponesi o ne hanno attraversato lo spazio aereo prima di finire in mare.

Sicurezza Internazionale quotidiano di politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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