Cresce l’antisemitismo in Ucraina

Pubblicato il 23 gennaio 2018 alle 21:04 in Israele Ucraina

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Le autorità israeliane hanno pubblicato il rapporto 2017 sull’antisemitismo nel mondo. Nel documento si rileva il raddoppiamento degli episodi antisemiti in Ucraina nell’ultimo anno e allo stesso tempo il proseguimento della tendenza al ribasso di questi casi in Russia e in altri paesi dello spazio post-sovietico.

In un documento di 72 pagine pubblicato dal ministero per gli Affari della Diaspora, l’Ucraina è considerata il primo Paese dell’ex Unione Sovietica per la frequenza di attacchi verbali ed azioni violente contro gli ebrei, le loro proprietà, i loro luoghi religiosi e le loro istituzioni comunitarie.

“In Ucraina si registra un raddoppiamento del numero di episodi di antisemitismo sullo sfondo della rinascita del nazionalismo in Europa orientale e dei tentativi di riabilitare movimenti nazionalisti del passato e i loro leader responsabili dell’uccisione e della deportazione di ebrei” — si legge nel documento.

Per gli autori del rapporto la responsabilità delle autorità di Kiev risiede nella mancanza di reazioni forti agli episodi di antisemitismo, spesso catalogati come semplice “teppismo” e non considerati come un “crimine d’odio”.

La tendenza ucraina è particolarmente preoccupante se messa in relazione con quelle dei paesi vicini. Il calo di episodi di antisemitismo registrato negli scorsi anni si conferma costante in Russia, Bielorussia e nelle Repubbliche Baltiche.

I movimenti nazionalisti ucraini cui fa riferimento il documento sono in particolare i partiti Svoboda e Pravij Sektor, che fanno apertamente riferimento al leader nazionalista Stepan Bandera, fondatore dell’Esercito Insurrezionale Ucraino che collaborò con i nazisti nella seconda guerra mondiale.

La comunità ebraica ucraina lamenta la riabilitazione di Bandera, responsabile della deportazione e della morte di migliaia di ebrei, così come quella di Simon Petl’jura, leader della Repubblica Popolare Ucraina e comandante dell’esercito popolare ucraino che negli anni della guerra civile russa (1918-1920) si macchiò di numerosi crimini, tra cui diversi pogrom antiebraici.

Sia Petl’jura che Bandera sono considerati eroi nazionali in Ucraina.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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