Afghanistan: necessari 430 milioni di dollari per assistere la popolazione

Pubblicato il 22 gennaio 2018 alle 6:01 in Afghanistan Asia

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Le Nazioni Unite hanno stimato 430 milioni di dollari di aiuti necessari ad assistere 2,8 milioni di persone rientrate in Afghanistan dal Pakistan e dall’Iran, che avevano dovuto abbandonare le proprie case per disastri naturali o per conflitti.

L’ufficio dell’Onu per il Coordinamento degli Affari Umanitari (UNOCHA) ha reso noto che fornirà supporto medico e alimentare, soprattutto agli individui più vulnerabili. “In molte parti dell’Afghanistan la violenza continua imperterrita, perciò le persone hanno più bisogno che mai”, ha spiegato Toby Lanzer, il coordinatore umanitario dell’Onu del Paese asiatico. Gli scontri armati, nel corso del 2017, sono stati più intensi rispetto agli anni precedenti, producendo circa 448,000 sfollati.

Gli aiuti forniti dalla comunità internazionale l’anno passato, pari a 317 milioni di dollari, sono stati in grado di aiutare molte famiglie, ha spiegato il direttore esecutivo dell’ufficio, Abdullah Abdullah, il quale ha aggiunto che il nuovo piano che verrà attuato dall’Onu, chiamato Humanitarian Response Plan, continuerà ad assistere i cittadini più vulnerabili. L’ambasciatore svedese in Afghanistan, Tobias Thyberg, ha riferito che il progetto sarà cruciale per mettere in atto una risposta umanitaria efficace ad affrontare l’attuale crisi in Afghanistan.

Al di là dei 2,8 milioni di persone che necessitano assistenza, nel Paese asiatico ci sono almeno altri 8,7 milioni di cittadini che vivono in condizioni precarie e che avrebbero bisogno a loro volta di aiuto. Al momento, il governo di Kabul, sostenuto dall’Onu e da altri partner sta cercando di migliorare le condizioni del Paese attraverso l’Afghanistan National Peace and Development Framework.

Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996. Dopo essere stati abbattuti dagli americani, in seguito all’invasione del 2001 e all’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese e riprendere il controllo del governo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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