Il Belgio donerà 19 milioni di euro all’UNRWA

Pubblicato il 19 gennaio 2018 alle 7:58 in Belgio Palestina

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Il Belgio donerà 19 milioni di euro all’UNRWA, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente. 

La decisione è stata presa in seguito al taglio di 65 milioni di dollari degli aiuti finanziari da parte del presidente americano, Donald Trump, annunciato il 16 gennaio. Bruxelles ha spiegato che il denaro verrà erogato immediatamente e coprirà i prossimi 3 anni. La mossa costituisce una risposta alla richiesta di donazioni da parte dell’agenzia, che in seguito ai tagli di Trump, si è detta intenzionata a lanciare un appello di raccolta fondi a livello internazionale. 

Nel comunicato emesso dalle autorità belga si legge che il Belgio nutre un profondo rispetto per le attività dell’agenzia dell’Onu, la quale opera nelle circostanze più pericolose che esistano. “Per molti rifugiati palestinesi l’UNRWA è l’ultimo salvagente. Con il suo aiuto, circa mezzo milione di bambini palestinesi è stato in grado di andare a scuola, evitando di intraprendere processi di radicalizzazione e di violenza estrema”, recita il documento.

Ad avviso del quotidiano The New Arab, le dichiarazioni del Belgio costituiscono un messaggio indiretto a Trump, per dimostrare che sia Bruxelles sia gli altri Paesi europei, sostengono l’UNRWA. A tale proposito, il comunicato del governo belga afferma che l’Europa continuerà a supportare i rifugiati palestinesi in segno di solidarietà. La decisione di Trump di dimezzare i fondi destinati all’agenzia dell’Onu comporterà effetti negativi, soprattutto sui cittadini palestinesi più vulnerabili. L’UNRWA gestisce centinaia di scuole nella striscia di Gaza, nei territori occupati della Cisgiordania, nella zona est di Gerusalemme, in libano, in Giordania e in Siria, fornendo anche aiuti, assistenza medica e servizi sociali. “Il taglio di fondi porterà soltanto all’impoverimento di milioni di palestinesi”, ha affermato il segretario del Consiglio per i rifugiati norvegese (NRC), Jan Egeland. 

La mossa americana è giunta in seguito all’intensificarsi dell’opposizione del popolo palestinese nei confronti del riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, annunciato ufficialmente dal presidente americano il 6 dicembre 2017, e alle dichiarazioni del presidente dell’Autorità palestinese, Mahmoud Abbas, che,  il 22 dicembre 2017, in occasione di una conferenza stampa congiunta con il proprio omologo francese, Emmanuel Macron, aveva affermato che non avrebbe più riconosciuto gli Stati Uniti come mediatore di pace tra Israele e il popolo palestinese L’UNRWA fu fondata nel 1949 per fornire assistenza ai rifugiati palestinesi, che alla fine della guerra arabo-israeliana del 1948 erano circa 700.000. L’agenzia, attualmente, offre sostegno a circa cinque milioni di palestinesi nell’istruzione, nella sanità e nell’edilizia abitativa ed è attiva nei territori occupati palestinesi, in Siria, Libano e Giordania.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale. Sofia Cecinini

di Redazione

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