Attacco suicida nel nord-est della Nigeria: almeno 10 morti

Pubblicato il 18 gennaio 2018 alle 10:09 in Africa Nigeria

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Almeno 10 persone sono morte, mentre altre decine sono rimaste ferite, in un attacco suicida che ha colpito un mercato presso Muna Garage, uno campo di sfollati nello Stato del Borno, nel nord-est della Nigeria. L’incidente si è verificato mercoledì 17 gennaio e, secondo alcune testimonianze, sarebbe stato causato da 4 donne kamikaze. La Nigeria News Agency, invece, ha riportato che gli attentatori erano 2 uomini, che hanno causato la morte di 12 persone e il ferimento di altre 48. Il portavoce della National Emergency Agency (NEMA), Abdulkadir Ibrahim, ha riferito che le squadre di emergenza hanno soccorso almeno 65 feriti, trasportandoli in ospedale. Al momento, nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, anche se è molto probabile che sia stata opera di Boko Haram, soprattutto se venisse confermato che le attentatrici erano donne. L’utilizzo di ragazze per compiere attacchi suicidi viene considerato uno dei segni di riconoscimento dei combattenti nigeriani. Generalmente, i militanti rapiscono giovani donne e bambine in diverse zone della Nigeria, soprattutto a nord-est, obbligandole poi a farsi esplodere in luoghi affollati. Il giorno precedente, i terroristi hanno diffuso un video che mostra 14 ragazze rapire a Chibok il 14 aprile 2014, le quali affermano di non voler tornare a casa, e di voler rimanere con Boko Haram.

L’attacco del 17 gennaio è stato il primo attentato suicida del 2018 che ha colpito l’area di Maiduguri, capitale dello Stato del Borno, ma il secondo attacco in Nigeria dall’inizio dell’anno. L’azione precedente si era verificata il 4 gennaio a Gamboru, sempre nel nord-est della Nigeria, presso il confine con il Camerun, dove un attacco suicida ha colpito una moschea, uccidendo 11 persone. Secondo il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, Boko Haram è stato ormai tecnicamente sconfitto, anche se è quasi impossibile prevedere e sventare tutti i suoi attentati. Tuttavia, il leader ha assicurato che il governo nigeriano continuerà a impegnarsi per mettere in sicurezza tutto il territorio nazionale e i suoi cittadini, mirando anche a ricostruire quelle zone del Paese più colpite dalla violenza dei terroristi.

Boko Haram è una delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo. Fondata in Nigeria nel 2009, è guidata dal leader Abubakar Shekau che, dal marzo 2015, si è ufficialmente affiliato all’ISIS. Nonostante la Nigeria sia la base principale, i jihadisti hanno branche anche nella regione del Lago Ciad Basin, in Niger, in Ciad e in Camerun. Secondo le stime del governo americano, nel 2015, Boko Haram è stato il terzo gruppo terroristico del mondo per numero di attentati, pari a 491, con un totale di 5450 vittime, secondo soltanto ai talebani e all’ISIS. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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