Premier del Giappone all’UE: la Corea del Nord è minaccia globale

Pubblicato il 16 gennaio 2018 alle 21:05 in Asia Giappone

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Il Primo Ministro del Giappone ha chiesto maggiore coinvolgimento dell’Unione Europea per mettere sotto pressione la Corea del Nord, durante la sua visita in Bulgaria.

Il Premier del Giapponer, Shinzo Abe, ha effettuato una visita ufficiale in Bulgaria, dove ha incontrato la sua controparte bulgara, il Premier Boyko Borisov, con il quale ha discusso dell’importanza della cooperazione e del coinvolgimento dell’Unione Europea per risolvere la questione del nucleare in Corea del Nord. La Bulgaria detiene la presidenza di turno dell’Unione Europea per i primi 6 mesi del 2018. “Condanniamo categoricamente il comportamento della Corea del Nord e il suo lancio di missili balistici e il suo programma nucleare”, ha affermato Borisov, ma ha poi aggiunto che “tutti i problemi devono essere risolti in modo pacifico, intorno al tavolo negoziale”.

Il Premier del Giappone sta effettuando una visita di stato che toccherà 6 Paesi dei Balcani e uno degli obiettivi sulla sua agenda è quello di convincere le sue controparti e l’Unione Europea tutta che il programma nucleare e missilistico di Pyongyang pone una minaccia globale, nonostante i segnali di distensione giunti dalla Corea del Nord dall’inizio del 2018 e la sua volontà di partecipare ai Giochi Olimpici in Corea del Sud.

Il secondo punto sull’agenda di Shinzo Abe per la sua visita nei Balcani è quello di migliorare la cooperazione economica con l’Europa orientale, infatti il Premier è accompagnato da una delegazione di 30 imprenditori. I principali settori per la cooperazione, secondo quanto affermato da Borisov saranno: elettronica, ingegneria automobilistica, turismo, cultura e agricoltura. La Bulgaria si è impegnata ad accelerare la ratifica da parte dell’UE dell’accordo per il libero scambio con il Giappone firmato nel 2017 che punta a promuovere commercio e investimenti.
Il Giappone non intende rimanere indietro mentre guarda alla Cina che continua a rafforzare i suoi rapporti economico-commerciali con l’Europa sotto l’egida del suo progetto infrastrutturale “Belt and Road”. Il progetto di Xi Jinping punta a ricreare l’antico fasto della Via della Seta – marittima e terrestre – costruendo linee ferroviarie, rotte marittime e strade che connettano l’Asia, l’Europa e l’Africa.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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