Mosca indignata per l’uccisione in Kosovo di un politico serbo

Pubblicato il 16 gennaio 2018 alle 21:00 in Kosovo Russia Serbia

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Il leader del movimento civile serbo “Libertà, democrazia, verità” Oliver Ivanovic è stato ucciso in un agguato a Kosovska Mitrovica in Kosovo. Il politico sarebbe stato raggiunto da 5 proiettili. Inutili i tentativi per rianimarlo.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Interfax, la delegazione serba avrebbe interrotto i negoziati a Bruxelles e sarebbe tornata a Belgrado, dove si è svolta una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza Nazionale presieduta dal presidente serbo Aleksandar Vučić.

Nebojsa Vlajic, avvocato della vittima, ha rilasciato una dichiarazione nel corso di una conferenza stampa: “Non possiamo dare nessun dettaglio sull’accaduto in questo momento, verranno condotte indagini approfondite per assicurare alla giustizia i responsabili dell’assassinio di Oliver Ivanovic”. L’avvocato ha detto di non sapere se Ivanovic avesse ricevuto minacce. Il legale ha specificato che il politico è stato raggiunto da diversi proiettili al petto e alla testa.”

Oliver Ivanovic è stato uno dei leader dei serbi del Kosovo, in passato ha ricoperto l’incarico di segretario di Stato presso il ministero per gli affari del Kosovo e Metohija del governo serbo. Nel 2014 è stato arrestato con l’accusa di crimini di guerra contro gli albanesi durante il conflitto tra il 1999 e 2000. Nel 2016 è stato condannato a nove anni di prigione, successivamente è stato rimesso in libertà.

È arrivata nelle ultime ore la condanna di Mosca in un comunicato ufficiale del ministero degli Esteri: “Condanniamo fermamente questo atto spregevole. Ridurre le controversie politiche in questo modo è un chiaro segnale della crescita di un’atmosfera di terrore, della ricaduta dei conflitti etnici nella regione. Chiediamo a tutte le organizzazioni internazionali presenti in Kosovo, in conformità con i mandati esistenti, di adottare misure globali per prevenire ulteriori incidenti nella regione. Ci aspettiamo che le autorità competenti portino avanti un’indagine approfondita sull’incidente e identifichino e assicurino alla giustizia i responsabili di questo orribile crimine.”

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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