Iraq: duplice attentato terroristico a Baghdad

Pubblicato il 15 gennaio 2018 alle 10:57 in Iraq Medio Oriente

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Almeno 38 persone sono morte e circa 105 sono rimaste ferite in un duplice attentato terroristico che ha colpito il centro di Baghdad. Si tratta del secondo attacco di questo genere in 3 giorni.

Secondo quanto riferito dal portavoce del Ministero dell’Interno iracheno, il maggiore generale Saad Maan, nella mattinata di lunedì 15 gennaio, due uomini, che indossavano giubbotti esplosivi, si sarebbero fatti esplodere in un’area commerciale situata nel centro di Baghdad. In merito all’accaduto, Maan ha dichiarato: “Due attentatori si sono fatti esplodere a Tayyaran square, nel centro di Baghdad”.

Al momento, il bilancio delle vittime è di 38 morti e 105 feriti, secondo fonti mediche irachene, ma tali numeri sono destinati ad aumentare. L’attentato non è ancora stato rivendicato, nonostante questo genere di attacchi sia stato perpetrato più volte in passato da parte dei militanti dell’ISIS.

Subito dopo la deflagrazione, il primo ministro iracheno, Haider Al-Abadi, ha convocato un incontro di emergenza con il Joint Operations Command e i funzionari dell’intelligence e ha chiesto loro di “eliminare le cellule dormienti dello Stato Islamico e proteggere la sicurezza dei civili”.

Si tratta del secondo attentato suicida in 3 giorni. Sabato 13 gennaio, un attacco terroristico aveva colpito un checkpoint della sicurezza, situato vicino ad Aden Square, nella zona settentrionale della capitale irachena, causando la morte di almeno 5 persone. Anche in questo caso, l’attentato non era stato rivendicato.

Il 9 dicembre 2017, il primo ministro, Haider al-Abadi, aveva annunciato la vittoria contro lo Stato Islamico nel Paese, dopo circa 3 anni di occupazione da parte dell’organizzazione. In seguito alla riconquista del territorio da parte delle forze di sicurezza irachene, il numero degli attacchi terroristici è diminuito in maniera significativa. Nonostante ciò, gli analisti hanno avvertito che, dopo essere stato sconfitto a livello territoriale, l’ISIS potrebbe fare maggiore ricorso a tale tipologia di attentati, dal momento che l’organizzazione si starebbe trasformando da un’organizzazione di insorti a un gruppo terroristico.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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