Corea: nuovo incontro tra Seoul e Pyongyang per le Olimpiadi

Pubblicato il 15 gennaio 2018 alle 17:14 in Asia Corea del Nord

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Le delegazioni della Corea del Nord e della Corea del Sud si sono incontrate per la seconda volta, lunedì 15 gennaio, per discutere in maggior dettaglio la partecipazione di Pyongyang alle Olimpiadi Invernali, dopo il primo meeting del 9 gennaio.

Le due Coree hanno inviato le loro delegazioni – composte da ufficiali governativi, ma anche da troupe artistiche – al secondo incontro per discutere della partecipazione di Pyongyang ai Giochi Olimpici Invernali di Pyeonchang, previsti dal 5 al 25 febbraio prossimo. L’incontro di lunedì 15 gennaio, che segue lo storico primo incontro dal 2015 tra Seoul e Pyongyang avvenuto il 9 gennaio scorso, è una riunione operativa per definire i dettagli della partecipazione nordcoreana ai Giochi. L’incontro, come il precedente, si tiene nel villaggio di tregua di Panmunjom, lungo la Zona Demilitarizzata di confine tra le due Coree. Le due delegazioni sono composte da 4 ufficiali governativi e da alcuni rappresentanti del mondo dell’arte, come Hyon Song-Wol, la leader della band nordcoreana Moranbong composta esclusivamente da donne e famosa per gli adattamenti delle canzoni di propaganda e gli ufficiali dell’Orchestra Sinfonica nazionale sudcoreana.

Alla fine dell’incontro, la Corea del Sud ha reso noto che la Corea del Nord invierà la sua Orchestra Samjiyon – composta da 140 elementi – nel Sud per due concerti durante le Olimpiadi, uno a Seoul e l’altro a Gangneung, località in cui verranno svolti gli sport sul ghiaccio durante i Giochi Olimpici.

Le due Coree continueranno a discutere dei dettagli della partecipazione della Corea del Nord ai Giochi durante i colloqui con il Comitato Olimpico Internazionale previsti a Losanna sabato 20 gennaio.

Secondo gli analisti della Corea del Sud, Pyongyang intende utilizzare l’arte e la musica per ammorbidire la sua immagine agli occhi del mondo, anche il suo atteggiamento continua ad essere dualistico. Se da un lato la Corea del Nord si è aperta al dialogo con Seoul e ha accettato di inviare i suoi atleti a quelli che il Sud definisce “i Giochi Olimpici della Pace”, dall’altro ha attaccato il presidente Moon Jae-in per aver affermato che Donald Trump è stato di aiuto nel riaprire il dialogo tra le due Coree. Pyongyang ha avvertito che la sua decisione di partecipare alle Olimpiadi è ancora revocabile affermando che “la Corea del Sud sa che il treno e il bus con le nostre delegazioni per le Olimpiadi sono ancora a Pyongyang”.

Nel 1988, in occasione delle Olimpiadi estive in Corea del Sud, Pyongyang boicottò i Giochi non partecipando. Negli ultimi mesi del 2017, nonostante gli inviti di Seoul, Kim Jong-un era rimasto silente in merito alle Olimpiadi Invernali, finché non ha mostrato un’apertura e affermato la volontà di far partecipare i suoi atleti nel suo discorso di inizio anno.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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